Al seguito di un maxi cartellone su cui campeggiava la scritta
“Finanziaria 2010? Solo se c’è l’agricoltura” un corteo di agricoltori in protesta ha attraversato le strade di Roma lo scorso venerdì.Nonostante l’incredibile giornata di pioggia, a tratti battente, non si sono arrese le diverse migliaia di manifestanti provenienti da tutta Italia e confluite nella capitale per ricordare a tutti le difficoltà che il settore agricolo sta attraversando da tempo ma anche per protestare contro “una Finanziaria che ignora l’agricoltura” e chiedere al Governo di dichiarare lo stato di crisi del settore.
C’erano agricoltori, allevatori, lavoratori della terra e cittadini in generale, tutti orchestrati dal Coordinamento del Campo Base degli agricoltori in mobilitazione “Altragricoltura” e dai tanti “Comitati spontanei agricoltori” sorti per l’occasione.
Si è unita al corteo, in gran parte di provenienza centro-meridionale, anche una delegazione di agricoltori provenienti da Fondi, Monte San Biagio, Sperlonga e Terracina, che è stata traghettata a Roma grazie ad un pullman organizzato dal “Comitato Spontaneo Agricoltori” Fondi-Sperlonga. Il Corteo non ha mancato di esprimersi teatralmente per destare l’attenzione della città facendo sfilare trattori con sopra grandi bare, agricoltori “in catene” nonché cartelloni umoristici come quello che riportava la scritta “Allevatore italiano: sono al verde, vado in bianco e il mio conto è al rosso”.
Il corteo, dopo essere passato accanto al Colosseo, è giunto in piazza Bocca della Verità dove, su un camioncino, hanno parlato vari relatori: rappresentanti dei tanti “Comitati Spontanei Agricoltori”, di “Altragricoltura” e Sindaci dei Comuni della “Rete dei Municipi Contadini”.
Alla manifestazione infatti hanno dato la propria adesione tanti comuni del sud d’Italia, molti dei quali hanno dichiarato lo stato di crisi del settore.
Intanto il “Comitato Spontaneo Agricoltori” vuole destare l’attenzione anche nel comprensorio e ha deciso di impegnarsi nell’organizzazione di incontri pubblici per sensibilizzare cittadini ed agricoltori al problema.
“Invitiamo tutti gli agricoltori, gli allevatori, i lavoratori della terra e i cittadini a partecipare. - dichiara Antonio De Simone a nome del ‘Comitato Spontaneo Agricoltori Fondi/Sperlonga - Chiederemo ai nostri Comuni di aderire alla ‘Rete dei Municipi Contadini’ e alle Amministrazioni Provinciale e Regionale di dichiarare lo stato di crisi del settore agricolo. Chiederemo infine un incontro al nuovo Presidente del MOF, il dottor Placidi, per commentare insieme le considerazioni sulla crisi”.
“Con rammarico, ma in fondo senza grande sorpresa – si lamenta Corrado Pesce a nome dell’Associazione “Murales” - ho dovuto constatare l’assenza di rappresentanti ufficiali della politica, dei partiti di governo come d’opposizione. Probabilmente ancora si sottovaluta la portata della crisi che sta attraversando l’agricoltura in Italia e nel mondo”.
“Ad ogni modo, nonostante le assenze istituzionali e la pioggia - dicono dal ‘Comitato Spontaneo Agrocoltori’ - la manifestazione è stata bella, colorata e anche arrabbiata”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/12/2009 Ore 13:08