Incentivi alle imprese che assumeranno a tempo indeterminato over 40 disoccupati e percorsi mirati di formazione e riqualificazione professionale.Questi gli interventi varati dal Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Bruno Astorre (Pd), che ha approvato, con 35 voti a favore e 4 astenuti, le “Misure a sostegno dell’occupazione e del reinserimento nel mondo del lavoro per coloro che hanno superato quarant’anni d’età”, d’iniziativa dei consiglieri Bucci, Celli, Del Balzo, Brancati, Mariani. E’ una legge che cerca di trovare una soluzione per le persone che sono state espulse dal mondo del lavoro, soprattutto in un momento di crisi come questo”, ha dichiarato in Aula Claudio Bucci (Idv), primo firmatario, durante la relazione introduttiva. “E’ la prima volta in Italia che si vara un simile provvedimento” , ha sottolineato Bucci.
Peppe Mariani (Lista civica per il Lazio), presidente della commissione Lavoro e politiche sociali, ha ricordato all’Aula che “il provvedimento è frutto di un lavoro articolato e complesso nella Commissione dove ha ottenuto l’unanimità. E’ una buona iniziativa a favore dei cittadini– ha proseguito Mariani -, con la quale entriamo a gamba tesa in un problema acutizzato dalla crisi''.
Dal centrodestra si sono levate critiche a un provvedimento che non pensa ai giovani e “servirà solo a fare propaganda ma non servirà a nulla”, come ha dichiarato Sandro De Gasperis (FI-Pdl), il quale ha aggiunto: “Noi dobbiamo pensare ai giovani che escono dall’università e non riescono a trovare lavoro, mentre in questa legge si parla soltanto di chi un lavoro lo ha avuto già”. Giuseppe Celli (Liberali e riformisti) ha evidenziato i rischi che incombono sulle famiglie degli over 40 rimasti senza lavoro: rischio casa, della pensione, della serenità familiare. “Dobbiamo pensare a quella fascia d’età che ha una sofferenza maggiore – ha detto Celli -scommettendo sul sostegno alle imprese”. Antonietta Brancati (Liberali e riformisti) ha evidenziato che in questo momento “sono più le aziende che chiudono che quelle che aprono. Come non possiamo pensare a persone che si trovano fuori dal mercato del lavoro? Come si può parlare di una legge propagandistica? E’ invece una legge d’impatto sociale che rappresenta una risposta concreta ai problemi di una fascia sociale in un momento di grande criticità”. Claudio Moscardelli (Pd) ha ricordato che la Giunta ha sessanta giorni di tempo per approvare il regolamento d’attuazione della legge, “quindi è inutile in questa fase parlare di risorse”, ma ha voluto ricordare il pacchetto anticrisi messo in campo con la finanziaria 2009, il piano casa e la legge sul reddito minimo garantito. “Il senso di questa legge – ha detto Moscardelli - è che noi le politiche del welfare sono un fattore di sviluppo”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 22/10/2009 Ore 13:35