Grande successo ieri sera per la presentazione del libro del magistrato antimafia Raffaele Cantone dal titolo “Solo per giustizia” organizzato dall'Associazione “La Formica” e la Cooperativa Sociale “Viandanza” mediato dal giornalista di Repubblica Alberto Custodero.Non è mancato però qualche attimo di tensione sopraggiunto nel momento il cui il discorso si è portato, inevitabilmente, sul caso Fondi. Particolarmente toccante il racconto di Cantone relativo al suo vivere sotto scorta, fatto che lo associa anche all'altro scrittore Roberto Saviano. Ma il magistrato si è mostrato lucido ed estremamente equilibrato anche nella sua analisi sul caso Fondi, dichiarando che “è impensabile lasciare col fiato sospeso per quasi un anno una città di 35.000 abitanti su cui pende una proposta di scioglimento del consiglio. È molto semplice: – ha concluso il pm Cantone – prima si è sciolto anche per molto meno, ma se questo non è il caso...che lo dicessero! Si può benissimo arrivare alla decisione di non sciogliere, purchè correlata da adeguata motivazione. Perchè i cittadini devono sapere”.
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a cura di S. di Biasio
pubblicato il 31/07/2009 Ore 13:08