"Ho fatto tutto questo, e continuerò a farlo finchè vivrò, perchè sono stato miracolato dalla Madonna della Civita". A parlare così è Mario Masella, commerciante di Itri, che, a conclusione dei festeggiamenti patronali della cittadina, ha reso pubblico il motivo di tanta venerazione verso la Madonna nera, protettrice del paese, che lo ha spinto a costruire e ad abbellire una cappella lungo la via dei pellegrini."La Madonna mi ha preannunciato due giorni prima, nel sogno, un miracolo che ha graziato me e gran parte della mia famiglia da un epilogo tragico. Puntualmente l'evento drammatico si è verificato, 48 ore dopo, quando le due barre dello chassì del mio camion, con cui trasporto la mercanzia da vendere, si sono spezzate all'altezza dell'arco d'ingresso di San Felice Circeo, e il cassone è rimasto attaccato alla cabina solo con i fili elettrici, dopo che si era abbattuto in avanti. Sarebbe bastato poco per far sì che il camion finisse giù nella ripida scarpata vicina all'arco del centro costiero, con mia moglie e tre miei figli a bordo. Come la Madonna mi aveva preavvertito nel sogno, sono giunto da San Felice a Itri con i soli cavi elettrici che univano i due tronconi del camion. Tanto è vero che, appena abbiamo scaricato tutta la merce, le due parti dell'automezzo si sono divaricate e cadute ognuna da una parte diversa. Grato per il miracolo ricevuto, ho attivato questo punto di preghiera e di raccolta per i pellegrini. Mi ci dedicherò finchè sarò vivo". Masella completa il suo racconto prima di recarsi, come fa ogni giorno, al luogo di preghiera, già meta di un folto pellegrinaggio.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/07/2009 Ore 12:58