Il consiglio dei ministri non si pronuncia ancora definitivamente sul ''Caso Fondi'' e per il Pd locale tutto ciò è un vero e proprio massacro della legalità.Nel comunicato stampa pervenutoci in redazione, redatto dal coordinatore locale Bruno Fiore: ''Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di ieri, 24 luglio, ha rinviato la decisione in merito alla richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi ma allo stesso tempo ha avuto modo di occuparsi dello scioglimento dei Consigli comunali di Fabrizia (Vibo Valentia) e Vallelunga Pratameno (Caltanisetta), per infiltrazioni mafiose''.
''Come definire questa tragicomica messinscena di un Consiglio dei Ministri'' si domanda il Partito Democratico nel comunicato ''che rinvia da almeno nove mesi una decisione tanto importante per un Comune di quarantamila abitanti che vive ogni giorno lo stillicidio di una guerra politica tutta interna al Partito del Popolo delle Libertà.
Quale garanzia di legalità e di trasparenza amministrativa viene data a questa Città che non riesce a sapere se è amministrata da persone colluse e/o condizionate dalla mafia, come ha concluso la relazione del Prefetto di Latina Bruno Frattasi e come affermato in modo chiaro e diretto dal Ministro dell’Interno Maroni, o da brave persone, forse solo un po’ troppo “disattente” su quello che accadeva davanti ai loro occhi? La città di Fondi merita tutto ciò?''.
''Il “caso Fondi” sta trascinando con tutto il marciume e con quello che ancora noi cittadini non conosciamo, una Città e un’intera Provincia in un disorientamento e in un ulteriore indebolimento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e nell’idea che esiste uno Stato che garantisce il rispetto della legalità e della convivenza civile''. '' I democratici di Fondi rivolgono un appello a tutte le forze sane della città affinché in ogni modo civile facciano sentire la propria voce di dissenso chiedendo che sul “caso Fondi” venga presa una decisione. La Città deve trovare la forza di reagire, bisogna scrollarsi di dosso questo senso di impotenza davanti ad una situazione che, ogni giorno che passa, arreca sempre più danni materiali e morali a tutti'' conclude il Pd.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 25/07/2009 Ore 13:38