Per questa IV serata di Settimana Culturale Fondana ancora grandi eventi ed imbarazzo della scelta: molto attese anche le percussioni di Savron.Il Festival Pontino di Musica, alla sua 45° edizione, fa tappa anche a Fondi. E non in un giorno qualsiasi. L’esibizione del percussionista Dario Savron è stata infatti inserita all’interno del già folto programma di appuntamenti previsti per questa III edizione della Settimana Culturale Fondana. Previsto dunque per le ore 21 al Chiostro di San Domenico di Fondi il concerto con musiche di Solbiati, Sciarrino e Abe. Savron è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Tartini” di Trieste in strumenti a percussione, mentre ha conseguito post-Diploma e Master ad Amsterdam, frequentando contemporaneamente numerosi seminari negli USA. Si è esibito praticamente in tutto il mondo, entrando a far parte delle Orchestre più prestigiose, come quella del Teatro dell’Opera di Roma e la “Verdi” di Trieste.
Per il cinema anche questa sera ci si potrà recare al largo di Sant’Antonio a partire dalle ore 21, dove proietteranno il film girato nel ’59 da Pietro Germi: “Un maledetto imbroglio”, rielaborazione del romanzo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” di Carlo Emilio Gadda. Da un'intervista allo sceneggiatore Alfredo Riannetti si scorge qualche retroscena curioso: «"Un maledetto imbroglio" non è nato né da Germi né da me, ma da Peppino Amato, il produttore, che - siccome questo libro di Gadda, il "Pasticciaccio" aveva avuto, insolitamente in Italia, un successo editoriale importante (poche migliaia di copie, ma in Italia era già tanto) - propose a Germi di trarne un film. (Aveva questo pregio, Peppino Amato: era un uomo ignorante, ma con un senso pratico sbalorditivo, un istinto…) Germi ne lesse metà e poi gli disse: «Senti, ma chi è l’assassino? Io non sono riuscito a capire, sono arrivato a metà. Pieno di parole complicate…» Non l’ha mai letto. Ma la cosa abbastanza curiosa è che per il Pasticciaccio noi abbiamo avuto due Nastri d’Argento, di cui uno per il soggetto originale. Cosa incredibile, ma giusta››.
Infine la Settimana Culturale Fondana questa sera offre l’opportunità di conoscere le “Etnie partenopee”, concerto con il trio corda di Alan Wurzburgerin, napoletano doc a dispetto del nome (e cognome!), chitarra e voce, Arcangelo Caso al violoncello e Dario Spinelli al contrabbasso. In particolare Alan può vantare un curriculum di assoluto rispetto (ha fatto anche da supporter con i suoi primi gruppi alla Pfm) tanto da essere stato spesso ospite di trasmissioni televisive come “uno Mattina”, mentre alcuni suoi brani dei primi 2 album sono stati pubblicati in raccolte edite con il quotidiano “L’Unità”.
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a cura di S. di Biasio
pubblicato il 22/07/2009 Ore 13:42