Su quanto accaduto a Fondi nella giornata di ieri non potevano mancare le dichiarazioni del senatore Claudio Fazzone: “Sull’operazione di Polizia il fronte politico della sinistra in ambito nazionale, regionale e locale si è schierato compatto nell’analizzare gli accadimenti, naturalmente a suo uso e consumo, senza nessuna aderenza con la realtà per un’analisi oggettiva dei fatti”.Il senatore replica ai commenti di Luisa Laurelli: “La Laurelli, come è solito fare, mischia realtà alla fantasia con l’aggiunta dei suoi desideri politici, che vorrebbero in galera o ai lavori forzati tutta o quasi la classe politica della città di Fondi e del centro desta della provincia di Latina. In questo suo furore integralista mischia le vicende giudiziarie, alza cortine fumogene sulla realtà al solo scopo di portare acqua al mulino di una sinistra giustizialista fuori dalla storia del Paese”. “I problemi connessi alla legalità stanno a cuore anche a tutti noi del Popolo della Libertà e a tantissimi cittadini, ne è testimonianza fondante l’approvazione del “pacchetto sicurezza” licenziato nelle ultime ore dal Parlamento” afferma Fazzone.
“La Laurelli, con la sua dichiarazione, non solo attesta di non comprendere che due sono i filoni di inchiesta della Magistratura e che questi non possono essere frapposti tra loro, ma non comprende neanche che il Consiglio comunale di Fondi ritorna ad essere ufficialmente un consesso composto da persone perbene e non coinvolto da alcuna attività criminale. Pertanto siamo tutti d’accordo: la malavita organizzata deve essere denunciata e combattuta senza infingimenti per nessuno, ma pensare di sconfiggerla attraverso la propaganda politica è folle e contestualmente irresponsabile”. Il senatore del Pdl spende parole anche per Stefano Pedica affermando: “Non solo non conosce niente del problema che tratta ma sbaglia anche nell’affibbiare al sindaco di Fondi, Luigi Parisella, un assessorato in provincia che non ha”. Il senatore Fazzone replica anche al presidente della Regione Marrazzo: “Il suo intervento, puntuale nelle occasioni che contano mediaticamente, esce fuori dal contesto perché dovrebbe sapere, che se mafia c’è a Fondi essa si è stratificata nel corso dei decenni a causa dei molti pregiudicati spediti in soggiorno obbligato dallo Stato Italiano”.
“La città di Fondi, i suoi cittadini, il tessuto economico e sociale è talmente sano e capace di discernimento tra il bene e il male che saprà ancora una volta sollevarsi dalle molte infamità a cui è stata sottoposta in questo lunghissimo anno e mezzo di martirio mediatico dalle molte infamità a cui è stata sottoposta in questo lunghissimo anno e mezzo di martirio mediatico. Ciò che è accaduto attesta che in ambito politico e amministrativo tutto prende le mosse dalle vicende personali di un ex assessore espulso da Forza Italia nel 2008 perché ritenuto indegno di rappresentare il partito e il popolo di Fondi all’interno delle Istituzioni. Il resto è e rimane per certi aspetti un esercizio mediatico deleterio e di mera strumentalizzazione politica” conclude il senatore Fazzone.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/07/2009 Ore 19:34