Si è tenuto lo scorso martedì l'incontro organizzato dall'amministrazione comunale di Sperlonga e dai vari enti statali responsabili della gestione e della tutela del litorale, per discutere degli interventi idonei ad arginare il fenomeno dell'erosione lungo la costa del comune pontino.E' stato una sorta di dialogo tra i vari rappresentanti degli organi convocati tra i quali il ministero per i beni e le attività culturali e la capitaneria di porto di Gaeta oltre naturalmente al sindaco di Sperlonga Scalingi e agli assessori De Vito e De Simone. L'intenzione è quella di predisporre un programma d'intervento per contenere i danni ambientali ed econominci. Tra gli interventi d'urgenza c'è il ripascimento delle sabbie in particolare nella zona antistante il sito archeologico della Grotta di Tiberio. Ogni decisione è stata rinviata al prossimo incontro, in attesa di raccogliere maggiore documentazione tra i vari organi competenti e di acquisire il parere riservato alla competenza della regione Lazio, assente quel giorno. L'obiettivo principale dei titolari degli stabilimenti è la necessità di un intervento tempestivo ed efficace per contrastare una vera e propria calamità naturale. Molti titolari dei lidi in questione hanno dovuto ridurre il numero degli ombrelloni a noleggio a causa del restringimento del litorale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 02/07/2009 Ore 13:58