'Dammi una mano' questo il titolo dello spettacolo di fine anno interpretato dagli alunni della sezione I della scuola Garibaldi-Milani gli scorsi 28 e 29 maggio.La rappresentazione, svoltasi con grande successo ed inserita nell'ambito del Progetto di Educazione alla Pace, la cui referente la professoressa Delia Speranza, ha visto la partecipazione di alcuni alunni stranieri. Si tratta di un testo brillante in musica, adattato con creativit da Mena Antonelli, anche regista della rappresentazione, che lo ha liberamente tratto da opere di Oreste De Santis.
La vicenda si apre su una nave malandata, carica di gente partita da paesi poveri, dove alcuni ragazzi raccontano i loro sogni, parlando dell'Italia e sperando in un futuro migliore. Il freddo pungente e la notte lunga, ma il loro ottimismo li aiuta a resistere e sbarcare in terra italiana. Qui alcuni vivono ai margini della societ, altri si integrano e riescono a mandare i loro figli a scuola fino a conquistare una vita migliore di quella che hanno lasciato nei loro paesi. Tra le immagini chiave della rappresentazione c' lo spreco sconsiderato dei nostri tempi; una realt dove la gente indifferente al dolore verso chi stato pi sfortunato; dove i poveri, anzich aiutati, vengono spesso emarginati e vissuti come un fastidio. Sempre pi spesso, ed questo il messaggio che si legge tra le righe della rappresentazione, l'uomo dimentica che le uniche cose di cui ha veramente bisogno sono l'amore, la solidariet e il rispetto verso gli altri.
Un ruolo di primo piano nella rappresentazione stato riservato dai balletti le cui coreografie sono state curate dalla prof. Pina Paola Avano; l'apprezzata scenografia stata invece realizzata dalla signora Camilla Cantarano. Un ringraziamento dicono gli organizzatori va al personale A.T.A. della scuola media Garibaldi-Milani per la gentile collaborazione e alla preside prof. Maria Civita Paparello per aver permesso la realizzazione dello spettacolo.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 06/06/2009 Ore 13:25