Il delitto di Terracina: dopo il benestare concesso dalle autorità austriache al rientro nel nostro paese del 26enne rumeno indagato per l’omicidio della gioielliera Piera Sari ( il presunto assassino, come già detto ieri, dovrebbe giungere a Latina tra il 6 ed il 9 giugno in seguito all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Morgigni )continuano serrate le indagini sulla fuga dei due rumeni, il 26enne e suo zio, dopo l’atroce delitto consumatosi venerdì scorso nel negozio dell’anziana in piazza Municipio.
Ieri mattina gli uomini del commissariato di polizia di Terracina hanno ritrovato lo scooter con cui i due rumeni avrebbero raggiunto la fermata del Cotral per scappare alla volata di Roma passando per San Felice. Il mezzo sarebbe di proprietà di un albanese, che sarà ovviamente ascoltato dalle forze dell’ordine. Nel frattempo i carabinieri sono al lavoro per ricostruire il quadro esatto di quanto accaduto venerdì scorso. I militari dell’Arma lanciano un appello a quanti abbiano visto o sentito qualcosa intorno alle ore 10, poco prima della scoperta del cadavere della gioielliera. Qualsiasi particolare sospetto potrebbe risultare determinante per il proseguo delle indagini. Relativamente allo zio del giovane accusato dell’omicidio risulta più difficile e per nulla scontata la possibilità di portarlo a processo in Italia. Il pm Miliano è comunque al lavoro per avviare le procedure di estradizione.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/06/2006 Ore 15:14