Il primo atto dovuto ha comportato la sostituzione del dimissionario consigliere Antonio Ciccarelli con Donatella di Biasio, a cui sono stati porti gli auguri del Sindaco Luigi Parisella, del Presidente del Consiglio Giorgio Fiore e di tutti i gruppi consiliari.Il fattivo impegno profuso ormai da diversi anni da Donatella di Biasio nella Fidapa sezione Fondi-Lenola, con incarichi di prestigio a livello regionale, costituisce un indubbio elemento di fiducia affinchè anche il Consiglio comunale possa beneficiare del suo significativo apporto.
Cosi completata la composizione dell’assemblea, l’assessore all’Urbanistica Salvatore De Meo illustrava i punti inerenti l’alienazione dei terreni di uso civico oggetto di edificazioni non debitamente assentite dal Comune, a favore delle ditte riconosciute dei requisiti previsti, ai sensi della determinazione dei valori redatta dal perito demaniale incaricato a favore delle ditte legittimate. L’assemblea procede con voto favorevole all’alienazione dei terreni del demanio civico di Fondi oggetto di edificazioni, i cui proventi saranno destinati all’acquisizione di terreni di proprietà collettiva di uso civico, nonché allo sviluppo socio-economico degli stessi, alla realizzazione ed al finanziamento di opere e servizi pubblici di interesse collettivo.
Nel merito di tale argomento, in considerazione delle numerose sollecitazioni e petizioni popolari trasmesse alla Presidenza della Regione Lazio sui criteri di applicazione dell’art. 8 della legge regionale n. 6/2005 “Modifiche alla legge regionale del 3 gennaio 1986 (regime urbanistico dei terreni di uso civico e relative norme transitorie), l’amministrazione comunale – dichiarava l’assessore Salvatore De Meo - ha ritenuto opportuno fare proprie tali istanze di cittadini che occupano il demanio civico.
Pertanto, con riferimento all’iniziativa legislativa prevista dal nuovo Statuto Regionale all’art.37 ove prevede, tra l’altro, che i Consigli comunali in numero non inferiore a cinque, che rappresentino congiuntamente una popolazione di almeno diecimila abitanti, possono procedere all’alienazione, il Comune di Fondi seguirà tale procedura al fine di proporre la modifica dell’art.8 della L.R. n° 6/2005 e successive modifiche ed integrazioni e quindi avere la legittimità ed il potere di alienare i terreni di proprietà collettiva di uso civico agli occupatari, se già edificati in base ad un idoneo titolo abilitativo o siano condonabili o comunque legittimamente realizzate ai sensi della normativa vigente in materia di sanatoria di abusi edilizi, con le procedure di asta pubblica, se divenuti edificabili.
Ai fini della determinazione del valore, gli enti interessati si avvalgono dei propri uffici tecnici o nominare tecnici iscritti all’albo regionale dei periti, degli istruttori e dei delegati tecnici. Il prezzo di alienazione può essere ridotto fino al 60%, in relazione a particolari situazioni di esigenze abitative, per coloro che abbiano eseguito la costruzione abusiva o l’abbiano acquistata al solo scopo di destinarla a prima abitazione e che la superficie complessiva del’edificio non superi i 400 mq. Tali agevolazioni si applicano altresì a costruzioni o impianti destinati ad attività artigianali di superficie complessiva inferiore a 1500 mq. O destinati ad attività turistiche e ricettive, agro-turistiche di superficie complessiva inferiore a 2000 mq. E di superficie complessiva inferiore a 2 ettari per le strutture ricettive all’aperto e per gli impianti sportivi. A richiesta dell’interessato il prezzo di alienazione può essere rateizzato in 10 annualità, con applicazione dell’interesse legale annuo vigente.
Successivamente, l’assise consiliare, considerato che non sono pervenute ulteriori richieste integrative da parte del settore regionale preposto ha proceduto alla presa d’atto e all’approvazione definitiva del progetto in variante al PRG per la realizzazione del campo sportivo in Via Mola di Santa Maria. Parimenti, considerato l’assenza di osservazioni e/o opposizioni nella fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale parte II del 18.11.2008 per 30 giorni e fino a trenta giorni dopo, il Consiglio comunale ha preso atto e proceduto all’approvazione definitiva del progetto in variante al PRG, per la costruzione di una palazzina polifunzionale da adibire ad uffici, infermeria, magazzino e foresteria presso l’impianto sportivo in Via Arnale Rosso. Preso atto che l’amministrazione provinciale di Latina ha richiesto al Comune di Fondi la disponibilità di un’area da destinare alla costruzione della nuova sede dell’ITIS, il Consiglio ha proceduto, altresì, ad individuare in località Ponte Tavolato l’area idonea a tale scopo, con progetto in variante al PRG in quanto trattasi di zona agricola V3 e soggetta anche a vincolo ambientale (ex legge 431/85).
Considerata la necessità di procedere all’individuazione di un’area attigua ed organica al tessuto urbano, tesa a soddisfare le esigenze abitative per l’edilizia residenziale pubblica e dell’edilizia sovvenzionata e convenzionata, nonché ai relativi servizi, l’assise consiliare ha deliberato di dare mandato all’Ufficio del Settore 4 preposto per l’individuazione della nuova area da destinare a Piano di zona, anche eventualmente in continuità con quella del precedente Piano.
Con riferimento all’Area Artigianale Marangio, considerato che si vuole accertare la disponibilità di soggetti privati riuniti in associazioni o consorzi a insediarsi nell’ambito dell’area individuata e concorrere all’attuazione del primo lotto in programma intervenendo in tutto o in parte all’acquisizione delle aree e alla realizzazione di opere di urbanizzazione primaria, il Consiglio comunale ha deliberato di dare mandato all’Ufficio di Piano di Settore 4 di attivare nei modi e nei termini della vigente normativa le relative procedure e di predisporre un Avviso Pubblico che tenga conto delle indicate disponibilità e dei requisiti e delle condizioni idonee.
L’assise consiliare ha successivamente proceduto alla dichiarazione di pubblico interesse ai sensi della legge 47/85 di immobili già acquisiti al patrimonio comunale siti nel Campeggio “Il Gabbiano” s.r.l. al fine di sottrarli alla demolizione e utilizzarli per servizi di parcheggio pubblico per la balneazione, destinati al tempo libero, all’attività sportiva e per la fruizione della fascia costiera.
Prima della conclusione dei lavori il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento sul diritto di accesso dei cittadini alle informazioni e agli atti e documenti amministrativi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/05/2009 Ore 13:34