Per il trentenne di Fondi sotto processo per estorsioni, lesioni e maltrattamenti in famiglia, sarà necessaria una perizia psichiatrica.Questo è quanto ha disposto il collegio dei giudici, il quale ha accolto la richiesta della difesa, conferendo ai consulenti tecnici del Tribunale, l’incarico di valutare le capacità mentali dell’imputato. I fatti del processo risalgono al novembre scorso; le continue richieste di denaro seguite da maltrattamenti e lesioni inferte alla madre hanno portato all’arresto del giovane imputato. Saranno ora le conclusioni dei periti a delineare il possibile iter processuale e a pronunciare i primi verdetti. L’accertamento della totale incapacità mentale dell’indagato potrebbe infatti scongiurare il proseguo del procedimento penale in corso.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/06/2006 Ore 15:05