Venerdì scorso, 22 maggio, a Sperlonga, la Provincia di Latina ha varato il 1° battello per la pulizia del mare, in virtù del Protocollo d’Intesa siglato tra l’Ente di via Costa e il Comune di Sperlonga.L’ecoboat CNDD BE34, realizzato dalla Società Cantieri Navali Di Donna Srl per conto della Provincia di Latina, ha solcato le acque del Comune di Sperlonga, che lo gestirà, in comodato d’uso, per 5 anni, per attività di monitoraggio, prevenzione e pulizia del mare.
«La qualità delle acque di balneazione – commenta il Presidente Armando Cusani - rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo dell’offerta turistica locale. La tutela della qualità dell’ambiente marino costiero è sempre stata oggetto di controllo da parte del settore Ambiente della Provincia di Latina, sia per l’ impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini sia per il settore produttivo del territorio. Con la messa in opera del battello-spazzino la pulizia del mare diventa un servizio costante e continuativo nel tempo per il recupero dei rifiuti solidi galleggianti e il relativo deposito. Questo primo battello effettuerà il servizio prevenzione e pulizia nelle acque del Comune di Sperlonga e dei Comuni limitrofi ma per preservare la salubrità e la balneabilità di tutta la costa pontina, da nord a sud, saranno varati nei prossimi mesi altri due battelli. In questo modo la copertura del servizio sarà totale e sarà garantita per l’intera stagione estiva fino al 30 settembre, tutti i giorni, mattina e sera».
Il battesimo del mare per il CNDD BE34 è stato reso possibile in virtù del protocollo d’intesa siglato dalla Provincia di Latina e il Comune di Sperlonga. Secondo l’accordo sottoscritto il Comune di Sperlonga, oltre a utilizzare il battello per attività di monitoraggio, prevenzione e pulizia del mare, si impegna a custodirlo, a mantenerlo (ivi compresa la sistemazione logistica nonché la collocazione in ormeggio) e a mettere a disposizione a terra i punti di raccolta dei rifiuti dell’ecoboat. Altresì metterà a disposizione delle guardie giurate ambientali, abilitate all’attività di vigilanza vera e propria, con poteri sanzionatori nei confronti di eventuali trasgressori.
Il battello costa 180.000 euro (iva inclusa). Il secondo costerà altrettanto. Il terzo battello è quello assegnato dal ministero dell’Ambiente al Comune di Ventotene, in quanto area marina protetta. Rimasto inutilizzato per anni e obsoleto, la Provincia di Latina lo gestirà in comodato dal ministero, dopo averlo riattrezzato e ristrutturato per una spesa di 60.000 euro. Le tre imbarcazioni entreranno nel patrimonio della costituenda “Agenzia del mare”, che sarà composta dai comuni Costieri (Sperlonga, Minturno, Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Terracina, San Felice, Sabaudia, Ponza, Ventotene e Latina), le Capitanerie di Porto di Gaeta, Terracina e Nettuno, La Guardia costiera, le associazioni di categoria e da quanti vogliano contribuire alla sua attività.
L’Agenzia del Mare provvederà a studiare e analizzare i fenomeni inquinanti del litorale pontino per comprenderne le cause, la provenienza, il tipo, ed eventualmente arrivare ad avviare in tempi brevi un programma di azione concordato teso a rimuoverle; porre in essere un programma di monitoraggio del mare allo scopo di controllarne la “salute” e prevenire l’instaurarsi di fenomeni di inquinamento della costa ed in ogni caso compromettenti il delicato equilibrio marino; instaurare una struttura di coordinamento stabile tra gli Enti firmatari in grado di permettere la completa ed immediata condivisione delle informazioni e la possibilità di mettere in atto azioni sinergiche.
La necessità di possedere delle imbarcazioni per la pulizia lungo la fascia costiera, ma anche in prossimità degli estuari dei fiumi (bassi fondali) e delle aree portuali del territorio si è resa indispensabile dopo i servizi analoghi attuati nel 2007, per la durata complessiva di 117 giorni, affidati a due battelli, in virtù di un protocollo d’intesa allora siglato dalla Provincia di Latina, i Comuni di Formia, Minturno, Gaeta e la Capitaneria di Porto. La pulizia delle acque costiere venne effettuata con il monitoraggio e l’intervento diretto nei punti critici, in particolare nella foce del Garigliano comprendente proprio i Comuni di Formia, Minturno e Gaeta. Secondo i dati dell’Ufficio Territorio e Ambiente della Provincia di Latina, nell’arco dei 117 giorni vennero raccolti 24.110 kg di rifiuti solidi, per un equivalente di 134.510 Litri/Volume. Nello specifico il 51,25% (68.934 Litri/Volume) riguarda materiali vegetali; il 27,05% (36.383 Litri/Volume) la plastica; il 13,17% (17.711 Litri/Volume) il legno; l’8,28% (11.132 Litri/Volume) il vetro; lo 0,15% (200 Litri/Volume) la carta e lo 0,11% (150 Litri/Volume) i metalli. La Provincia di Latina ha inoltre individuato attraverso procedura concorsuale la società che svolgerà il servizio di vigilanza con elicottero dotato di sistemi di ripresa avanzati (infrarosso, termocamera, telecamera) per il controllo speditivo del territorio. Anche questo servizio, che sarà avviato all’inizio dell’estate 2009, è stato portato a termine dal settore Ambiente e dalla Polizia Provinciale.
“La difesa del mare – conclude il Presidente Cusani - è una priorità necessaria per un futuro sostenibile. Partendo da piccoli gesti concreti, quotidiani e individuali dobbiamo tutti contribuire a tutelare questa preziosa risorsa e diventare protagonisti della salvaguardia del territorio.
Oggi la consegna del primo battello che si occuperà del tratto di mare compreso tra Sperlonga e Gaeta, tra breve gli altri due che si interesseranno rispettivamente dello specchio d’acqua compreso da Terracina a Latina e tra Gaeta e Minturno».
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 25/05/2009 Ore 13:18