E' stato firmato il protocollo d’intesa tra il Parco dei Monti Aurunci, l’Arcidiocesi di Gaeta e la Regione Lazio per la gestione condivisa di Casa San Nicola in Villa Iaccarini nel Comune di Itri, non lontano dal Santuario della Madonna della Civita.La maestosa struttura, destinata ad Eco-Albergo, ospiterà la Scuola di Ingegneria naturalistica, ed attività di educazione ambientale, culturali-religiose, e di formazione per i giovani e per le associazioni di volontariato presenti sul territorio. La cerimonia ufficiale per la sua apertura si è svolta lo scorso venerdì pomeriggio, alla presenza di numerose personalità di spicco del mondo religioso, istituzionale, politico e del volontariato sociale, a fare gli onori di casa è stato ovviamente il Presidente del Parco Giovanni Ialongo. Hanno partecipato all’evento mons. Domenico Sigalini Assistente nazionale dell’Azione cattolica, l’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, Filiberto Zaratti assessore all’Ambiente della Regione Lazio, il Consigliere regionale Claudio Moscardelli, il Direttore del Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Lazio Raniero De Filippis, Giovanni Agresti Sindaco del Comune di Itri, Paolo Carmelini Presidente A.I.P.I.N. Lazio, Giuseppe Marzano Direttore del Parco Naturale dei Monti Aurunci, Roberto Zannella Presidente della Comunità del Parco, il Consiglio direttivo del Parco, le associazioni Cri ed Eri di Itri, i rappresentanti istituzionali del territorio, del Corpo forestale e dei Carabinieri del territorio.
A firmare l’intesa per la cogestione dell’antica struttura sono stati il Presidente del Parco Giovani Ialongo, l’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio e Filiberto Zaratti Assessore all’Ambiente della Regione Lazio.
“Con questa inaugurazione – ha detto il Presidente Ialongo nel salutare i presenti – Casa San Nicola apre ufficialmente i battenti per accogliere la collettività. Oggi, quindi, si è realizzato un sogno; quello di vedere conclusi i lavori di recupero che permetteranno alla struttura di far rivivere la nostra storia, la cultura, le nostre tradizioni e di accrescere ai giovani la conoscenza dell’ambiente naturale nel quale vivono, attraverso l’apertura dell’Eco-Albergo e della Scuola di Ingegneria naturalistica. Ringrazio chi mi ha preceduto nella gestione dell’Ente – ha dichiarato il Presidente Ialongo – il Consiglio direttivo, la Regione Lazio ed in modo particolare la sensibilità del Presidente Marrazzo, per aver saputo cogliere l’importanza di questo progetto di recupero e valorizzazione delle identità locali attraverso la concessione di un cospicuo finanziamento. Le attività che andremo a svolgere, insieme alla Diocesi ed alla Regione si coniugano perfettamente con i fini istituzionali del Parco”.
Nel concludere il suo intervento Ialongo ha ringraziato le autorità religiose, le forze dell’ordine, le istituzioni e le associazioni varie di volontariato che sono intervenute. Mons. Bernardo D’Onorio ha evidenziato la nuova destinazione d’uso di Casa San Nicola che sarà luogo di aggregazione per la gioventù, attraverso i campi scuola e itinerari educativi; “un luogo – ha dichiarato- dove ritemprarsi il corpo e lo spirito, prima di ripartire per gli affanni quotidiani”. Mons. Domenico Sigalini “ne ha evidenziato l’aspetto culturale e spirituale della struttura”. L’Assessore all’Ambiente Zaratti ha spiegato che “la Regione ha investito molto, in termini economici, per recuperare il patrimonio storico e culturale delle piccole realtà locali, e che ora devono essere utilizzate a vantaggio della collettività e coniugare spiritualità e natura, conservazione e protezione dell’ambiente. Solo così – ha concluso Zaratti – si può trasformare l’ambiente in una opportunità di sviluppo sostenibile e occupazionale”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/05/2009 Ore 13:38