Un po’ di Fondi nel mondo. Un po’ di Fondi in Australia. Grazie al teatro e…ad un sito internet. Sì, anche se “laportella.net” sarebbe riduttivo definirlo un sito, meglio, come si auto-titola, un salotto culturale sempre pronto a far adagiare quei fondani che per diversi motivi si trovano lontani dalla loro amata terra natale.Amata è il termine giusto, perché proprio l’amore per Fondi ha spinto Fernando Seconnino, fondano a Melbourne, a portare avanti il progetto de “La Portella”, grazie al supporto tecnico di Antonio Marzano, già webmaster di “cittadifondi.it”. Un progetto che ora trova la sua quadratura del cerchio nella rappresentazione nella terra di De Santis dell’opera teatrale già inscenata lo scorso 7 e 8 Marzo proprio a Melbourne, da un’idea del medico-commediografo Dante Mastromanno e per la regia di don Luigi Mancini. Si tratta de “La lettera dall’Australia”, che intende rappresentare la vicenda vissuta da una famiglia, tra le tante di Fondi e di altri centri nel Sud-pontino, durante gli anni della crisi nel settore agricolo. Protagonista è una famiglia di contadini, vista nell'intreccio dei rapporti umani, nel contesto delle proprie consuetudini, e nella ricerca del lavoro all'estero. Traspare limpida dal racconto scenico la dialettica generazionale, riproposta nel padre tradizionalista e nel figlio sognatore, sognante proprio un futuro in Australia con tanto di “lettera”, per l’appunto, contenente pure la prospettiva più che allettante di un favoloso matrimonio. Il tutto nella nostalgica ed indimenticabile cornice temporale degli anni italiani del dopoguerra, segnati proprio da grandi emigrazioni. Migrazioni che evidentemente non hanno sopito il ricordo della terra che si è lasciato in tutta fretta, un ricordo vivo tutt’ora, e testimoniato dal grandissimo successo riscosso già da questa rappresentazione a Melbourne, dove vive una folta rappresentanza di fondani che si è così rivista nell’opera di Mastromanno. Ma adesso toccherà a chi a Fondi è rimasto specchiarsi nella storia di quegli anni, nella vicinanza dei temi toccati. La commedia è interpretata dalla compagnia “La Nuova Maschera”, che ci tiene ad invitare tutto il popolo fondano alla visione di quest'opera teatrale che sarà in scena da oggi, venerdì 24 Aprile, fino al prossimo 29 Aprile, tutti i giorni presso l’Auditorium comunale a partire dalle ore 21. Perché, come scrive Fernando Seconnino, “tutto ciò che si può fare per addolcire l’amarezza della lontananza è lodevole”.
Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 24/04/2009 Ore 13:08