Operazione Damasco, si è tenuta ieri un'altra udienza del processo che vede coinvolte 4 persone, 3 con l'accusa di usura e associazione a delinquere con modalità mafiose ed una di favoreggiamento.L'udienza che era stata rinviata a ieri lo scorso 30 marzo, è stata nuovamente rinviata al prossimo 27 maggio, a deciderlo è stato il Tribunale di Roma. Nel corso dell'udienza preliminare, i sei legali dei 3 imputati con le accuse più gravi, avevano basato la difesa sull'inammissibilità delle intercettazioni telefoniche che non sarebbero state messe per iscritto presso la Procura come invece è richiesto dalla legge, ma il gup Maddalena Cipriani aveva rigettato la richiesta. Un colpo a sfavore degli imputati dal momento che la maggior parte delle accuse si basava proprio su questo genere di prove. Una seconda strategia utilizzata dai legali era stata quella dell'incompetenza territoriale per quanto riguarda l'indagine della Dda che però è stata confutata dal pm De Martino.
Resta complessa la situazione dei 4 uomini, finiti in manette più di un anno fa e che, secondo l'accusa, farebbero parte di un'associazione di stampo mafioso dedita a prestiti usurai per un giro di soldi di circa 2 milioni di euro.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/04/2009 Ore 13:36