Il Laboratorio d’analisi presso l’Ospedale di Fondi non sarà soppresso. E’ questo il significativo risultato dell’iniziativa popolare che ha manifestato a Fondi e nell’intero comprensorio la necessità di salvaguardare questo importante servizio di analitica, tramite la raccolta di circa 18 mila firme indirizzate al Presidente Marrazzo.Tale decisione è scaturita nella giornata di venerdì da un incontro alla Regione tra i consiglieri Moscardelli, Di Resta, la manager Coiro e il vice presidente Montino, consapevoli che ormai si era al cospetto di una mobilitazione popolare del vasto comprensorio di Fondi, Lenola, Sperlonga, Campodimele, Monte S. Biagio a difesa del Laboratorio d’analisi, reclamata a viva voce da decine di telefonate in diretta durante la trasmissione tv di Canale7 di giovedì scorso, condivisa dal Sindaco Luigi Parisella e dai dirigenti del Comitato pro Ospedale presenti in studio, e da un intervento esterno del sen. Claudio Fazzone. Per questa prima parziale vittoria – dichiara il Sindaco Parisella – desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i firmatari della sottoscrizione popolare, a tutti i soggetti e le varie associazioni che apertamente si sono schierate a salvaguardia dell’Ospedale di Fondi. I signori della sinistra, la manager Coiro ed il governo regionale non possono illudersi di aver chiusa la partita solo attraverso un comunicato stampa – afferma il Sindaco Parisella – per cui rivendica l’incontro urgente richiesto al Presidente Marrazzo per mettere nero su bianco sulla piena funzionalità del Laboratorio d’analisi 24 ore su 24, per affrontare i problemi della sanità del distretto centro sia nei termini di una crescente qualificazione del nosocomio “San Giovanni di Dio” e di tutte le problematiche aperte, sia in termini di servizi sanitari territoriali (servizi di prevenzione veterinaria, consultorio, utilizzo ex clinica Accorinti, etc.). Giova ricordare a Bruno Fiore, che in ogni occasione accusa il sottoscritto di non privilegiare le vie istituzionali, che sin dall’insediamento di Marrazzo, a cominciare dalla mia lettera di auguri, giammai questi ha risposto e mai ho avuto un benché minimo di riscontro, nemmeno una telefonata delle sua segreteria, sulle mie ripetute richieste di incontro istituzionale presso la Regione e sulle diverse Interrogazioni sui vari temi sul tappeto: dalla grande viabilità al tema dei rifiuti, dai temi ambientali, ai problemi socio-economici, ai problemi dell’Ospedale e della sanità del nostro distretto. Pertanto – conclude il Sindaco Luigi Parisella - auspico da parte vostra una drastica inversione di rotta, tenendo in conto che la vasta e decisa mobilitazione popolare delle comunità interessate , che resterà vigile anche nei prossimi giorni e nell’immediato futuro, sia stata da monito a perseverare in un comportamento mirato a infliggere colpi letali a servizi di interesse generale, a diritti costituzionali. Attendiamo la data dell’incontro in Regione – sollecita il Sindaco Parisella - per la consegna ufficiale delle firme e per rappresentare le delicate problematiche suindicate.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 20/04/2009 Ore 13:45