E’ stata una Pasqua all’insegna della solidarietà quella trascorsa da alcuni militanti de “LaDestra” e del suo movimento giovanile “Gioventù Italiana” che, guidati dal Dirigente Provinciale del Partito, Francesco Ciccone, e dal Segretario Comunale di Lenola, Leone Grossi, si sono recati in Abruzzo a visitare le tendopoli di Orio, Onna e San Gregorio.All’insegna dello slogan “Siamo o non siamo Fratelli d’Italia?” molti ragazzi hanno potuto regalare un sorriso ed un pizzico di speranza alle persone ancora scioccate dalla terribile tragedia che li ha direttamente colpiti. Sbalorditivo il contributo dato alla causa dai più giovani che hanno reso insufficiente un solo furgone per trasportare i beni raccolti. Il grande carico di vestiario, alimenti, asciugamani, coperte e biancheria intima è riuscito a soddisfare le esigenze del momento nei campi visitati tanto da rendere necessario un passaggio presso il centro raccolta di Avezzano e presso la Protezione Civile di Sora per lasciare a disposizione delle associazioni di volontariato tutta la merce restante. Sconcertante il racconto dei ragazzi impegnati nella ‘Pasqua di solidarietà’ secondo i quali, sebbene gli allestimenti delle tendopoli siano stati ultimati ovunque e a tutti gli sfollati vengano garantiti due pasti caldi al giorno, la situazione in merito al riscaldamento delle tende sarebbe allarmante tanto da indurre molti a preferire le vetture per trascorrere la notte. Altro gravissimo problema sarebbe la mancata realizzazione d'impianti per l'igiene e la profilassi pubblica per la mancanza di bagni e tubature nei campi. “Molti cittadini – scrivono i militanti de LaDestra - hanno testimoniato che non possono provvedere alla loro igiene personale dal giorno del terremoto, altri hanno espressamente confidato che si sono recati negli alberghi sulla costa per potersi fare una doccia”. Gravoso inoltre il problema dell’identificazione che costringe coloro che vogliono entrare nelle tende a portare un pass personale affisso al collo con evidente imbarazzo. Tra i beni maggiormente richiesti mancano elementi primari come, indumenti per l'intimo, prodotti per la cosmesi e l'igiene personale, accappatoi, asciugamani, piatti, bicchieri di carta e guanti. Infine, un’ altra preoccupante problematica sarebbe quella relativa agli animali domestici, che ora risulterebbero abbandonati e deceduti, o, se ancora in possesso dei proprietari, privi dei viveri necessari. Moltissime altre sono le necessità ed è per questo che i militanti de ‘LaDestra’ ritengono opportuno continuare con visite periodiche, almeno quindicinali, per aiutare gli abruzzesi a reagire e rialzarsi dal dramma.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 16/04/2009 Ore 13:36