E’ trascorsa più di una settimana da quando il Sindaco di Fondi Luigi Parisella ha inviato al Presidente della Regione Piero Marrazzo un telegramma per la consegna della raccolta popolare di firme realizzata per impedire la chiusura del Laboratorio d’analisi del nosocomio locale, ma oggi, ancora non si è avuta nessuna risposta per cui lo stesso ha deciso di rinnovare pubblicamente la richiesta d’incontro inviandola anche a tutte le altre istituzioni interessate della Regione e del governo nazionale.“Le migliaia di firme raccolte nei giorni scorsi non possono restare chiuse nel cassetto” ha detto il primo cittadino soddisfatto della grande adesione di consensi che l’iniziativa ha riscosso non solo tra i cittadini di Fondi, ma anche tra i residenti dei comuni limitrofi, tra le associazioni professionali e di categoria, nonché da parte del Comitato Pro Ospedale. Ormai il 9 giugno infatti, data entro la quale la Coiro ha sancito la chiusura dell’importante e vitale servizio, è vicino e la minaccia presto diventerà una realtà. “Le ragioni che nei mesi scorsi hanno supportato e legittimato una ormai larga ed estesa condivisione circa l’essenzialità del Laboratorio d’analisi presso l’Ospedale di Fondi, nel quale la presenza di Reparti di eccellenza non può più essere ritenuta tale nella deprecabile ipotesi della soppressione dell’analitica di laboratorio – ha spiegato il Sindaco - sono contenute nell’ istanza inviata al Presidente Marrazzo, all’assessore alla sanità Esterino Montino, al presidente della Commissione regionale sanità, al Dipartimento sociale-direzione programmazione sanitaria regionale, ai capi-gruppo consiliari regionali e al Ministro della Salute sen. Maurizio Sacconi”. Determinate le dichiarazioni del Sindaco il quale annuncia che, se in brevissimo tempo Marrazzo non fisserà la data di un incontro, si passerà ai mezzi duri come la denuncia, la mobilitazione e la lotta.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 16/04/2009 Ore 13:21