Continua l’azione di contrasto che i Carabinieri della Compagnia di Terracina – particolarmente concentrati sul preoccupante fenomeno della “cementificazione selvaggia” – stanno sviluppando in opposizione all’abusivismo edilizio.Nella serata di ieri, i militari della Stazione di Monte San Biagio hanno arrestato, nella flagranza del reato di “violazione di sigilli continuata”, una 46enne, proprietaria di un’immobile del luogo.
La donna – nel corso dei rituali controlli dei sigilli posti a tutela dei vari cantieri sequestrati in quel centro – è stata sorpresa dai militari operanti mentre, in compagnia di tre operai, stava proseguendo nella posa in opera di alcuni lavori abusivi su un manufatto, da destinare ad uso abitativo, già sequestrato il 5 aprile e del quale era stata nominata custode.
Per la donna, quella di ieri è stata – in ordine di tempo – la settima violazione di sigilli commessa in meno di un mese. La sua qualità di “custode” del manufatto e l’essere stata colta in flagranza, sono stati, questa volta, due presupposti determinanti per il suo arresto.
L’arrestata, ristretta in camera di sicurezza, nella mattinata odierna è comparsa davanti all’Autorità Giudiziaria, per la celebrazione del rito direttissimo.
Articolo
a cura di Enzo Di Manno
pubblicato il 19/05/2006 Ore 14:23