E' dei giorni scorsi la notizia di una riunione dell’Ufficio di Direzione della ASL, alla presenza del Direttore del Presidio Centro dott. Sergio Parrocchia, del capo-dipartimento dei servizi di diagnostica del Presidio ospedaliero dott. Monti e del coordinatore del Laboratorio d’analisi dell’Ospedale di Terracina dott. Maurizio Maragoni, per decidere la destinazione del personale di Laboratorio del nosocomio di Priverno.Resta perplesso il Sindaco Parisella per le modalità di partecipazione e per le decisioni scaturite dall’incontro, non solo per la volontà di escludere dalla riunione il dott. Sergio Iacuele, Dirigente Coordinatore del Laboratorio Analisi di Fondi, ma anche per il mancato rispetto del livello decisionale gerarchico che, secondo il Primo cittadino, sarebbe stato totalmente stravolto. Secondo il Sindaco infatti, la decisione di accettare o meno di svolgere la residua attività del Laboratorio di Priverno presso quello di Terracina, non spetterebbe a Maragoni. Tale decisione sarebbe di competenza esclusiva del dott. Parrocchia e del dott. Monti, che tra l’altro è il Dirigente incaricato della gestione del Laboratori di Terracina e di Fondi, a cui devono fare riferimento i due dirigenti coordinatori, dott. Maragoni e dott. Iacuele, considerata l’assenza allo stato attuale di un Primario Dirigente dei due servizi. “Si sta giocando veramente sporco – continua il Sindaco Luigi Parisella – con un intreccio di decisioni e scelte prive di ogni coerenza, che oramai richiedono l’intervento anche dell’associazione nazionale e territoriale di competenza giudiziale a difesa del diritto del malato e al diritto alla salute. In assenza di atti concreti volti ad assicurare la vita e la salute delle nostre popolazioni- dichiara il Sindaco Luigi Parisella – adiremo tutte le vie consentiteci dalla normativa e dalla costituzione per fermare un gioco al massacro sulla pelle dei cittadini”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/03/2009 Ore 13:54