Come noto nella giornata di lunedì, una delegazione del Partito Democratico provinciale e locale, composta dagli On.li Sesa Amici, Claudio Moscardelli e Domenico Di Resta, oltre che dal Capogruppo consiliare Massimo Di Fazio e dal Coordinatore comunale Bruno Fiore, ha incontrato il personale medico e paramedico dell'ospedale di Fondi, 'per riprendere quel dialogo diretto sulla realtà che vivono quotidianamente gli operatori sanitari e individuare le criticità presenti'.Fulcro dell'incontro, che ha avuto una partecipazione altamente qualificata, è stato ovviamente la questione della paventata riconversione del laboratorio analisi in centro prelievi entro il mese di giugno di quest'anno. L'obiettivo doveva essere tra l'altro quello di recuperare un confronto sereno tra le istituzioni troppo spesso, secondo il segretario cittadino del Pd, oscurato da quel clima di scontro duro voluto dal centro-destra che, sempre secondo lo stesso, starebbe trasformando l'Ospedale di Fondi in un campo di battaglia politica. “Riguardo all'incontro della delegazione del Partito Democratico con il Sindaco Luigi Parisella – ha inoltre dichiarato Fiore - esso è stato di comune accordo rinviato a data da definirsi, a causa degli impegni reciproci”. Su quest'ultimo punto, come su parecchi altri, non sembrerebbe molto d'accordo il Sindaco di Fondi Luigi Parisella che lascia nuovamente le sue dichiarazioni che vi riportiamo integralmente: “Innanzitutto occorre evidenziare – dichiara il primo cittadino – che l’incontro presso la sede comunale richiesto al sottoscritto dal coordinatore locale del PD con una telefonata in diretta a Canale/7, è stato dallo stesso e dai suoi amici di partito disertato nella mattinata di ieri, nonostante avessimo atteso fino alle ore 14,15 circa, insieme ai rappresentanti del comitato pro Ospedale. Dopo settimane e mesi di confronto e ampi rilievi di stampa sul Laboratorio d’analisi ed altro, proprio lunedì da parte del PD è stata scoperta l’utilità della visita all’Ospedale, in concomitanza con l’incontro al Comune la cui data di Lunedì 23 marzo in mattinata era stata indicata dallo stesso Bruno Fiore. Ma la gravità delle affermazioni riportate da Moscardelli, Di Resta e Sesa Amici all’indomani della visita al nosocomio fondano, si commentano da sé. L’azione a difesa della permanenza del Laboratorio d’analisi, la cui chiusura per giugno prossimo è stata sancita espressamente dalla Coiro, e la raccolta di firme (circa 15 mila finora), viene strumentalmente dagli stessi esponenti del PD configurata come una sorta di “clima di scontro” che sta trasformando l’Ospedale di Fondi in un campo di battaglia politica”. Addirittura l’azione del Sindaco viene definita dal Fiore 'campagna di diffamazione che va consolidando un’idea errata della realtà del nosocomio'. La contraddizione e la strumentalità di Moscardelli e Di Resta nell’accusa al Sindaco, si evincono dal fatto che essi stessi dichiarano un loro presunto interessamento verso Marrazzo e l’assessore Montino affinché il Laboratorio non sia chiuso. Però non una parola di condanna da parte di questi verso la Coiro che ha deciso la chiusura per giugno prossimo, bensì continuano a scagliarsi contro il sindaco Parisella che invece si sta battendo per la sua permanenza, come peraltro invocata durante l’assemblea di ieri all’Ospedale da parte dei dirigenti dei vari Reparti e da tutti gli operatori sanitari. Sono le popolazioni dei comuni di Fondi, Sperlonga, Monte S. Biagio,Lenola e Campodimele, il comitato pro Ospedale, decine di associazioni di categoria che reclamano la permanenza del Laboratorio d’analisi. Questa azione ampiamente condivisa non può essere degradata da Moscardelli e Di Resta a scontro politico: questa è invece partecipazione popolare in forma democratica alla difesa del diritto costituzionale alla salute, colpito e leso da episodi di malasanità, denunciati espressamente da primari ospedalieri durante l’incontro di ieri e nei cui confronti niente hanno da dire Moscardelli e Di Resta. Trasfusioni di sangue effettuate a persone che non ne avevano bisogno poiché il referto dei famigerati Pocts era totalmente errato! Sono fatti gravissimi da commissioni di indagine, ma su cui Moscardelli e Di Resta restano muti. Mentre il loro leit motiv è di continuare ad accusare il Sindaco Parisella di allarmismo e terrorismo politico. Ancora. Cosa hanno da dire Moscardelli e Di Resta riguardo alla delibera n. 836 del 10 dicembre 2008 con cui la Coiro ha deciso per i primi di aprile prossimo il trasferimento nei Laboratori di Latina Presidio Ospedaliero Nord del personale tecnico di Laboratorio operante presso l’Ospedale di Priverno Presidio Ospedaliero centro, a seguito della trasformazione dello stesso in Presidio di prossimità? Facciamo rilevare che l’Ospedale di Priverno si colloca nell’area del distretto centro Terracina-Fondi, per cui risulta irrazionale e immotivata la scelta di trasferimento di detto personale a Latina e non presso gli Ospedali di Fondi e di Terracina”. Alla lunga premessa seguono una serie di richieste che, secondo Parisella, se davvero Moscardelli e Di resta volessero difendere il Laboratorio d'analisi, potrebbero porre alla Coiro: l blocco del trasferimento del personale di Laboratorio da Priverno a Latina e destinarlo a Fondi e Terracina quale suo ambito distrettuale di appartenenza; il ripristino della struttura complessa per il Laboratorio dell’Ospedale di Fondi, come proposto nella lettera del 30 settembre 2008 a firma del dott. S. Parrocchia, dott. Monti e dott.ssa Di Giacomo, dove rilevano che il P.O. Sud dispone di tre strutture di Patologia colinica, il P.O. Nord (sede Dea di II livello) di 2 e il P.O. Centro di solo una struttura complessa a direzione Universitaria presso l’Ospedale di Terracina; l’attivazione di turni H24 per i Laboratori di Terracina e di Fondi, possibile con l’utilizzo del personale tecnico operante presso il Laboratorio dell’Ospedale di Priverno a Terracina e a Fondi, invece che a Latina; l’incremento di almeno tre unità laureate, da collocare in part a Terracina e in parte a Fondi, cosi come proposto nella lettera prot. 4306 del 30/09/2008 dai dirigenti indicati; la nomina del dirigente del Reparto di Ginecologia-Ostetricia e del Servizio di Cardiologia e infine l’istituzione di ambulatori di Odontoiatria, Endocrinologia e di Oncologia già esistente e soppresso. “Non solo parole e propositi che il trascorrere del tempo ha sempre resi vani, cari Moscardelli, Di Resta e compagni – conclude Parisella - ma atti qualificanti nei confronti della manager, onde impedire il realizzarsi delle sue irrazionali decisioni. Gravissima risulta altresì la palese falsificazione dei dati forniti dalla Coiro alla Regione circa le dotazioni organiche dei laboratori di patologia clinica, onde giustificarne la presunta riorganizzazione delle strutture residue. Anche su questo i compagni tacciono!”
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a cura di La Redazione
pubblicato il 25/03/2009 Ore 13:37