Decisamente la pi bella, la pi concreta, e determinata della stagione la Benacquista ammirata domenica al palazzetto dello sport di Fondi in una cornice di pubblico da brividi con oltre 1500 persone sugli spalti.Corrette ed educate, dal primo allultimo minuto. Un esempio ancora una volta di civilt sportiva. Una gara vera, maschia, intensa, dove i protagonisti hanno saputo recitare il loro ruolo senza mai lasciarsi andare a gesti di nervosismo.
Cronaca: le due squadre partono forte, la serie di stoppate di Laguzzi, Kunkel e Vulekovic da una parte e Carlotta dallaltra sono la testimonianza. Il ritmo frenetico, le difese impenetrabili, ne soffre lo spettacolo, ma derby. Alle incursioni di Kunkel e Ferraro, rispondono Pino Romano e i Marzo. Il primo quarto termina in parit con le squadre ancora troppo contratte.
Nel secondo parte pi convinta la Benacquista, Laguzzi inizia a carburare, le sue braccia sono dappertutto, in attacco il giocatore argentino si fa vedere con una schiacciata e una bomba da tre che manda in visibilio il pubblico. Il capitano Macaro lanima della squadra, corre, recupera, inventa. Carlotta lunico a lottare per cercare di rimanere a scia degli avversari. Conte chiama time out, in campo torna Cappiellodopo diverse settimane di stop, Di Marzo commette tre falli consecutivi su Guida, la Benacquista raggiunge per la prima volta la doppia cifra (29-19). Iacozza prova a sistemare ala sua difesa a zona, Pino Romano la buca, Kunkel non da meno e piazza la terza la terza ciliegina. Il pubblico lo acclama, la panchina non sta nella pelle e il vantaggio aumenta ( 35 -22). Mateo non vuole essere da meno del suo connazionale. In campo i due nemmeno si sfiorano con lo sguardo, sono grandi amici, ma il derby derby. Le due squadre vanno al riposo con la benacquista in vantaggio di 1, dopo la tripla di Cappiello sulla sirena.
Nel terzo quarto si vede in campo nel quintetto di partenza Falovo ( non al meglio delle condizioni fisiche ), Iacozza ordina marcatura a uomo, Laguzzi e Vulekovic incantano nei tre minuti iniziali. Il solito instancabile Carlotta saffanna, ma solo. Ferraro commette il quarto fallo, Iacozza chiama time out sul 42-33. Torna in campo Kunkel e la storia non cambia. La sua mattonella non lo tradisce e la Benacquista allunga 45-33. La Virtus non ci sta, Carlotta e Daniele Romano trovano un vaco nell difesa della Benacquista e piazzano un mini break 45-37. Mateo soffre la marcatura di Laguzzi, Pino Romano quella di capitan Macaro che trova il tempo anche di realizzare dalla lunga distanza. Kunkel non fallisce da sotto canestro (51-37). E una partita di nervi, Laguzzi continua il suo lavoro asfissiante su Mateo, mentre Macaro infila la seconda tripla, il vantaggio sale +17.
Lultimo quarto di gioco quello dove la Benacquista piazza il break decisivo. Fisicamente la squadra ha risposto bene, il lavoro svolto in settimana dallo staff ha dato i suoi frutti. Capitan Macaro ha ancora tanta energia in corpo recuperando 4 palloni. Falovo non rinnega il suo recente passato e piazza una tripla, Laguzzi stratosferico come il suo compagno Kunkel.
Il derby si colora di rosso-blu e in casa Benacquista la gioia tanta. Il presidentissimo Gemmino Lippa e il figlio Alessandro sono i primi ad abbracciarsi con i giocatori e a complimentarsi con Iacozza che ha saputo ancora una volta dare alla squadra le giuste motivazioni. Un professionista serio e preparato come pochi.
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a cura di Ufficio stampa Benacquista Assicurazioni Bk Fondi
pubblicato il 09/03/2009 Ore 13:38