Niente domiciliari e benefici giudiziari per i molestatori, pugno duro da parte del governo che si batte per far passare il decreto antistupro, decreto che con ogni probabilità sarà approvato nel prossimo consiglio dei ministri.Dal nazionale al locale, sulla medesima linea si pongono infatti il partito “LaDestra” di Fondi ed il suo movimento giovanile “Gioventù Italiana” che sposano la Proposta di Legge contro la pedofilia e la violenza sessuale presentata nei giorni scorsi presso la Corte di Cassazione di Roma. Si tratta di una proposta di iniziativa popolare che intende intervenire per rendere più drastiche le pene previste dal nostro Codice Penale. “Giù le mani dai bambini!” è lo slogan promosso dalle colonne del sito www.ladestrafondi.blogspot.com, punto informativo del Partito on-line per spiegare ogni dettaglio dell’iniziativa. “La proposta in questione - osserva Francesco Ciccone, Dirigente Provinciale del Partito e Segretario Provinciale di “Gioventù Italiana” - prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia, oltre ad elevare sensibilmente le pene previste. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in Istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori” .
“Contro la pedofilia un minuto del tuo tempo vale il sorriso di un bambino” è l’invito diretto che i militanti de “LaDestra”, insieme ai ragazzi e le ragazze di “Gioventù Italiana”, lanciano alle mamme, ai papà, ai fratelli maggiori, a tutta la città di Fondi, nel segno dell’impegno sociale per i più piccoli.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 16/02/2009 Ore 13:36