Continua senza sosta il fenomeno della compravendita illegale di aree ad uso civico nei pressi del Lago di Fondi.Come è noto, il bacino del Lago di Fondi e l'area ad esso immediatamente prospicente rappresentano un patrimonio naturalistico di primaria importanza. Patrimonio che però negli anni è sempre a causa di rischi con caccia di frodo al pericolo e speculazioni edilizie di ogni genere. È' proprio quest'ultimo il peggior problema, la compravendita tra privati dei terreni che circondano il Lago: un mercato sommerso e per qualcuno sicuramente redditizio che non si cura di vincoli o altra normativa vigente. Oltre a ricadere in aree protette, gli appezzamenti di terreno oggetto delle contrattazioni sorgono su zone ad uso civico che sono di fatto alienabili e non soggette a commercio. Come è possibile tutto ciò? Vendere un terreno in tal modo è più facile di quanto possa sembrare. Le transizioni vengono effettuate dai soggetti interessati tramite scritture private, senza notai e senza alcuna registrazione degli atti al catasto. Questo fenomeno ormai continua indisturbato da anni e non ha potuto permettere a molti fondani di scoprire a fondo le bellezze del pregevole specchio d'acqua, che spesso rimane sconosciuto ai più.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 11/02/2009 Ore 12:51