La Confcommercio provinciale di Latina e l’Associazione di Fondi esprimono tutta la loro preoccupazione per l’attentato verificatosi nella notte tra mercoledì e giovedì contro il negozio “Sposabella” di Fondi della famiglia Tammetta, a cui Zottola e Mangione manifestano solidarietà e vicinanza.“Ciò che è accaduto – sottolineano dalla Confcommercio - desta grande preoccupazione per la situazione in cui si è giunti nella città di Fondi e per il clima non certo tranquillo in cui vive la città intera. Non sono bastati gli atti intimidatori posti in essere contro l’attività del Presidente del Consiglio Comunale. Oggi si è giunti a rivolgere un’arma contro una delle più importanti attività commerciali di Fondi e che da anni dà lustro all’immagine ed all'economia dell'intera Provincia di Latina”. Alla luce di quanto si sta verificando la Confcommmercio Provinciale di Latina, anche al fine di dare un segnale di vicinanza verso tutte le imprese di Fondi, convocherà nei prossimi giorni il Consiglio provinciale, presso la sede dell’Associazione di Fondi. Consiglio cui prenderà parte anche il Prefetto di Latina Bruno Frattasi quale garante dell'ordine pubblico e della sicurezza.
Intanto proseguono le indagini sull'increscioso episodio occorso mercoledì notte. Il sopralluogo effettuato giovedì mattina dagli uomini del maresciallo Emilio Mauriello parla, per ora, solo di un'arma automatica calibro 9 che avrebbe colpito o in piedi al centro della strada oppure dal finestrino di un auto. E mentre si cercano indizi dalle varie telecamere a circuito chiuso della zona e da quella posta sul castello Baronale, il titolare di “Sposabella” continua a dichiararsi estraneo a tutta la vicenda: “Non abbiamo mai ricevuto minacce o tentativi di estorsione e non riusciamo a darci una spiegazione”.
Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 07/02/2009 Ore 13:49