I cinghiali provocano danni ai fondi agricoli ma il Parco dei Monti Aurunci ha già provveduto ad istallare nel comune di Lenola numerose recinzioni elettriche “anticinghiale”.E' questa la risposta che il Presidente del Parco Giovanni Ialongo ha dato al consigliere di minoranza del Comune di Lenola Pasuqalino Guglietta e ai rappresentati degli agricoltori nell'ambito di un incontro tenutosi nei giorni scorsi.
La polemica risale a qualche tempo fa quando venne firmata da numerosi cittadini di Lenola una petizione popolare per sollevare la questione dei danni provocati dai cinghiali sui fondi agricoli del territorio. Guglietta aveva contemplato addirittura la possibilità di organizzare battute di caccia straordinarie proprio per ridurre la presenza della specie. Il Presidente Ialongo ed i membri del Consiglio direttivo hanno però illustrato, nel corso dell'incontro, tutte le iniziative che sono state messe in campo già da alcuni mesi, comprese le attività di monitoraggio previste dalle vigenti normative e che sono indispensabili per l‘attivazione di qualsiasi intervento di contenimento. Inoltre Ialongo ha spiegato come sul territorio di Lenola interessato dal fenomeno, l’Ente abbia già predisposto un Piano di gestione finalizzato alla riduzione della presenza dei cinghiali e abbia già predisposto l'installazione delle recinzioni elettrificate. L’incontro si è concluso con l’impegno di incontrarsi periodicamente.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 06/02/2009 Ore 13:15