Morta per un mal di testa. Non si viene ancora a capo delle responsabilità relative al decesso di Giuseppina Capotosto, 45enne di Fondi sballottata tra gli ospedali del comune di residenza, quello di Terracina ed infine a Latina.La donna risulta deceduta per aneurisma cerebrale lunedì pomeriggio scorso ed ora il sostituto procuratore Gregorio Capasso ha disposto il sequestro di tutte le cartelle cliniche o anche soltanto fogli di accettazione di pronto soccorso che si trovano nei tre ospedale a nome della paziente vittima ancora una volta della 'malasanità'. “Vogliamo dimostrare – spiega l'avvocato della famiglia Capotosto, Francesco Di Ciollo – che c'è stata una responsabilità dei medici per la morte della donna. Per diversi giorni la signora Giuseppina è rimasta vigile ed ha inutilmente chiesto aiuto”. La donna si era recata all'ospedale di Fondi per un violento mal di testa nella serata di venerdì 9 gennaio, ma nonostante la presenza di una Tac (inutilizzata) al San Giovanni di Dio, i medici avevano disposto il trasferimento a Terracina e, da qui, al reparto di Neurochirurgia del 'Goretti' di Latina. Ora la Procura ha avviato un'inchiesta per l'ipotesi di omicidio colposo e si riserva le determinazioni successive all'esito dell'autopsia prevista per oggi. Inoltre per due medici di Latina la Asl ha avviato la procedura di licenziamento.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/01/2009 Ore 13:08