Tenta il suicidio all’ospedale di Fondi. Protagonista di questo gesto estremo una giovane 19enne di Monte San Biagio. Arrivata al “San Giovanni di Dio” all’una della notte tra martedì e mercoledì, ha chiesto consulenza ginecologica.Probabilmente accompagnata anche dal suo fidanzato, la ragazza è stata allora condotta nel reparto di ostetricia-ginecologia, dove però appena lasciata sola ha tentato il suicidio intorno all’una e trenta.
La 19enne si è infatti gettata da una finestra del 3° piano, atterrando sulle proprie gambe, ma fortunatamente ha trovato atterraggio morbido sulla scarpata adiacente l’ingresso all’ospedale.
Immediatamente sono scattati i soccorsi, ma la radiografia ha testimoniato che la ragazza era miracolosamente illesa. Sul posto sono intervenuti gli uomini del maresciallo dei carabinieri Emilio Mauriello e la 19enne è stata trasportata, come da prassi in questi casi, al Centro di Igiene Mentale di Formia dove però ha subito firmato per essere dimessa.
Un episodio questo cui le motivazioni probabilmente risalirebbero ad un rapporto sessuale non protetto, infatti la ragazza si sarebbe recata all'ospedale per chiedere ai medici del reparto di ginecologia la pillola del giorno dopo.
Successivamente la ragazza sarebbe stata lasciata sola, perché il personale era impegnato in altre emergenze da seguire in reparto, e per la paura della contrarietà del medico di turno a non prescriverle la pillola per abortire la ragazza avrebbe compiuto il folle gesto. Fanno sapere dal San Giovanni di Dio che sono sempre più frequenti le visite da parte di giovani spesso anche minorenni accompagnati dai genitori che chiedono la prescrizione della pillola per abortire dopo aver consumato un rapporto sessuale senza le dovute misure contraccettive. Mancherebbe ad oggi una giusta rete d'informazione e interventi da parte delle istituzioni, delle scuole ma anche della stessa Asl, non è mai stato istituito un tavolo di programmazione.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/01/2009 Ore 13:11