Si continua ad indagare sulla morte di Roberto Migliozzi, il giovane di 27 anni ritrovato carbonizzato il 30 dicembre scorso in una rimessa per gli attrezzi in un terreno agricolo a due passi dalla stazione ferroviaria di Fondi.Il giallo si fa sempre pi complicato in una vicenda che, all'indomani del ritrovamento del corpo, stava per essere archiviata come un caso di suicidio. Un'ipotesi che sembrava confermata in seguito all'esame autoptico il quale non aveva fatto riscontrare nessun elemento riconducibile ad una matrice delittuosa. Ora l'ipotesi di suicidio sembrerebbe definitivamente scartata e mentre si attendono i risultati degli esami tossicologici e istologici, voluti dagli investigatori per scongiurare un possibile coinvolgimento del ragazzo con il mondo degli stupefacenti, suggerito dall'arresto per cocaina dello scorso ottobre nel quale il ragazzo era stato coinvolto, spuntano nuove ipotesi.
Lo scorso 6 gennaio infatti, gli uomini della polizia e dei carabinieri di Fondi, con l'ausilio dei colleghi di Formia e Gaeta, hanno sequestrato un furgone di propriet di un trentenne amico di vecchia data di Migliozzi con il quale l'uomo commercializza materiale ferroso. E' questo il primo atto ufficiale adottato dalla dottoressa Chiara Riva che conduce le indagini.
"Nessuna posizione di indagato, ma solo quella di persona a conoscenza dei fatti - aveva commentato l'altro ieri l'avv. Pasquale Cardillo Cupo, legale del 30enne - proprio perch il mio assistito conosceva da anni il Migliozzi, abitava vicino a lui ed stata una delle ultime persone a vederlo prima della morte. Consideriamo il sequestro come un provvedimento utile per sgombrare il
campo da dubbi sulla posizione del Lauretti. Anzi - conclude l'avv. Cardillo Cupo - auspichiamo una soluzione rapida delle indagini in quanto l'urgenza suffragata dal fatto che il mio assistito utilizza quel furgone per esercitare una regolare attivit lavorativa, peraltro unico sostentamento per s e per due piccole figlie minori".
Sull'indagine viene al momento mantenuto il pi stretto riserbo, sarebbe prevista per le prossime ore la prima decisione ufficiale degli organi giudiziari alla luce di importanti conclusioni cui gli inquirenti sarebbero giunti nella ricostruzione degli ultimi momenti di vita del ragazzo.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 08/01/2009 Ore 12:58