Cusani affronterà il processo che lo vede imputato per falso ideologico non usufruendo della possibilità della prescrizione offerta dalla cosiddetta legge ex cirielli.Questa la decisione assunta dal presidente dell’amministrazione provinciale Armando Cusani finito sotto accusa nella sua veste di sindaco di Sperlonga per la realizzazione, avvenuta nel 1999, di una pista ciclabile tra lago lungo e salette. Un’opera che secondo l’opposizione consiliare venne realizzata in violazione dei vincoli paesistici; in assenza di una specifica previsione del piano regolatore; e attestando che si trattasse appunto di una pista ciclabile invece che di una vera e propria strada dotata di marciapiedi. Cusani, che come detto avrebbe potuto evitare il dibattimento in aula per l’intervenuta prescrizione, ha deciso di affrontare il processo in quanto pienamente convinto della legittimità dei provvedimenti adottati. Assistito dall’avvocato Corrado De Simone, il 17 maggio prossimo dovrebbe dunque presentarsi davanti al giudice Antonio Ciardi presso il tribunale di Terracina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/05/2006 Ore 14:56