Semplice, ma emozionante è stata nella mattinata di martedì 9, la cerimonia di consegna di una pergamena a Teo Di Cicco, pittore e scultore fondano, da circa 20 anni emigrato negli Stati Uniti d’America.La sala della presidenza del Consiglio comunale, impreziosita proprio da un dipinto dell’artista fondano realizzato nel 2002, ha visto la presenza del Sindaco Luigi Parisella, del presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore, degli assessori Pietro Cacciola ed Egidio Turchetta, e quindi di Teo Di Cicco e del suo fraterno amico Bruno Gentile. Un sopraggiunto stato influenzale ha impedito all’assessore alla Cultura avv. Pierluigi Avallone di essere presente. Se oggi Fondi può vantare di essere una città ricca di arte e cultura, questo lo si deve non solo alla sua storia biImillenaria, ma anche alla significativa “schiera” di persone che nel secolo ventesimo hanno impresso segni indelebili in tale panorama. Emigrato negli Stati Uniti circa 20 anni or sono Teo ha avuto successo quale imprenditore nel settore della ristorazione nello Stato di Washington, in Seattle (Emerald City), centro di commercio, cultura e tecnologia avanzata del Nor-Ovest americano, conoscendo e stringendo rapporti più che amicali con personaggi e attori del calibro di Frank Sinatra, Pat Boone, Charlton Heston, ed altri e al contempo elevando il suo talento artistico, apprezzato e riconosciuto in prestigiose rassegne ed esposizioni pittoriche e scultoree in Europa, Sud e Nord America. Ma la vera forza del suo talento affonda le radici in una concezione dell’arte pensata ed esercitata esclusivamente come espressione di affinamento dell’animo popolare, di superamento dei nocivi conflitti e dei pregiudizi che affliggono tanta parte dell’umanità. Per questo, Teo Di Cicco esprime ancor più perplessità e amarezza al cospetto di chi tenta irragionevolmente di discreditare la storia e l’immagine della sua città che egli, nel suo vasto rapporto amicale e di acuta conoscenza del tessuto cittadino, sa cogliere invece nella sua dimensione di crescita e di sviluppo ordinato e qualificato durante i ripetuti soggiorni a Fondi. Ed è sullo spessore umano e popolare che permane inalterato nell’artista fondano, che si sono soffermate le riflessioni di Giorgio Fiore, Egidio Turchetta, Pietro Cacciola, che nell’occasione ha consegnato a Teo Di Cicco, una targa di riconoscimento per aver fatto dono di un suo dipinto alla Croce Rossa Italiana Sez. Fondi-Lenola, di cui l’ass. Cacciola è Commissario. Si è dunque proceduti con la consegna della “Pergamena” a Teo da parte del Sindaco Luigi Parisella.
Ecco quanto riportato sulla pergamena stessa:
“E’ questo un dovuto riconoscimento ad un artista fondano che con la sua rilevante e qualificata produzione pittorica e scultorea imprime un carattere “originario” e “peculiare” all’espressione artistica, alla dimensione sociale e culturale. Evocare il nome di Teo, significa attirare l’attenzione di tantissima parte della popolazione fondana che ha il piacere di ammirare nelle proprie case dipinti dell’artista fondano, che raffigurano e tratteggiano luoghi ed ambiti più caratteristici della nostra terra, in grado di suscitare ricordi ed emozioni. Le stesse opere scultoree donate a Fondi, collocate negli spazi più suggestivi e di rilievo storico della Città, e l’attraente dipinto realizzato da Teo nella sede comunale, descrivono la professionalità elevata dell’artista, al pari della sua profonda umanità, semplicità, estraneo ed indifferente ai clamori delle cronache e alle roboanti vicende. Vasta e qualificata è la sua produzione artistica e la partecipazione a prestigiose esposizioni a Parigi, in Messico, negli Stati Uniti, in Italia, ricevendo attestazioni di merito e riconoscimenti significativi. Trasferitosi negli Stati Uniti d’America da circa venti anni, continua a coltivare con vitalità e passione la sua innata dimensione artistica, nel cui ambito il legame con Fondi emerge in maniera inscindibile. Il sindaco Luigi Parisella, il presidente del Consiglio comunale Giorgio Fiore e l’assessore alla Cultura avv. Pierluigi Avallone, interpretando i sentimenti di profonda ammirazione della città, del mondo artistico e del consesso consiliare, consegnano a Teo Di Cicco questo semplice ma significativo riconoscimento, nell’intento di consolidare sempre più il legame di appartenenza di questo artista alla comunità fondana”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 11/12/2008 Ore 12:30