“Non calpestiamo i diritti umani” è questo il titolo dell’iniziativa organizzata dall’Associazione di Volontariato “La Formica” e dalla Cooperativa Sociale “Viandanza” in occasione dell’anno dedicato al 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.Dalle ore 17,00 alle ore 20,00 di Lunedì 8 dicembre presso la Bottega del Mondo “Equatore” in via Marconi a Fondi, i passanti si troveranno involontariamente a “calpestare” uno speciale “pavimento” formato dai singoli diritti dell’uomo e del cittadino contenuti nella Dichiarazione. L’Italia è il solo paese europeo che ha scelto di ignorare l’appello dell’Onu che il 10 dicembre 2007 aveva inaugurato l’Anno dei Diritti Umani e invitato tutti gli stati ad un maggiore impegno concreto.
“L’Italia, che dovrebbe essere in prima linea è invece completamente inadempiente” ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore del Comitato Nazionale e del Tavolo per i diritti, nella conferenza stampa di apertura delle iniziative. Nonostante questo gap politico sono tantissime le associazioni, le scuole e gli enti che nel loro piccolo aderiranno a questa grande mobilitazione internazionale. Un simbolico modo è proprio quello proposto dalla Bottega del mondo “Equatore”: provare a non calpestare i diritti umani. Conoscerli, difenderli, informarsi. Gli operatori distribuiranno a tutti una piccola sintesi della dichiarazione universale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 06/12/2008 Ore 12:35