Un duro colpo per la XXII Comunità montana, il 5 novembre infatti il Consiglio regionale del Lazio ha varato la legge che rischia di cancellare sia l’ente con sede a Lenola che quello di Spigno.Le Comunità del Lazio passeranno da 22 a 14 un taglio drastico che porterà alla riduzione anche degli amministratori e dei relativi compensi il tutto per un risparmio di 2 milioni di euro all'anno. I nuovi enti dovranno avere una superficie e una popolazione montane superiori al cinquanta per cento ed un numero di Comuni aderenti non inferiore a cinque. È difficile, dunque, che le Comunità di Spigno e di Lenola possano sopravvivere alla legge, impossibile che possano passare per montani Comuni rivieraschi come Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta e Formia, mentre è ipotizzabile che Campodimele e Lenola possano essere aggregate ai centri montani della Comunità di Spigno per dare vita a un nuovo ente rispondente ai requisiti previsti dalla normativa regionale. Tuttavia per l'eliminazione degli enti non in regola bisognerà attendere circa un anno e la nomina di un commissario liquidatore; con la nuova legge le assemblee saranno composte solo dai sindaci o dai loro delegati. Entro il 31 dicembre gli enti montani dovranno provvedere alla riduzione, con decorrenza 1 gennaio, del numero dei componenti la giunta e alla modifica dello statuto. In caso di mancato adempimento la Regione nominerà un commissario. Saranno infine ridotte le indennità per le cariche istituzionali.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/11/2008 Ore 13:48