Il Partito Democratico di Fondi non prenderà parte al Consiglio Comunale di questa sera. Dura la presa di posizione del capogruppo del partito cittadino, Massimo Di Fazio...il quale dichiara: “Sono mesi che la nostra città vive in uno stato di continua tensione per ragioni che sono, nello stesso tempo, gravi ed allarmanti. Un primo elemento è chiaro: tenuto conto della relazione della Commissione, il Prefetto ha valutato che ci fossero le condizioni per richiedere al Ministro dell'Interno lo scioglimento del Consiglio Comunale. E' una richiesta che per la sua gravità dovrebbe farci riflettere tutti e, soprattutto, dovrebbe costringere questa Amministrazione a dare un minimo segno di responsabilità politica”. Dunque si tratta di una ennesima protesta, che questa volta resterà però taciuta. “Da parte nostra – conferma anche il Segretario del Pd Paolo Girdino - il giudizio politico che è sempre stato chiaro: l'Amministrazione di Palazzo San Francesco, e tutta la maggioranza di centro-destra che la sostiene, è responsabile di quanto sta accadendo, trascinando la nostra città nella infamante area delle città del malaffare”. Ma perchè arroccarsi sull'Aventino invece di confrontarsi politicamente? Anche in questo caso il Pd è categorico: “Siamo senza parole di fronte all'arroganza di questi amministratori che vogliono far passare le loro responsabilità sotto silenzio e, anzi, hanno persino la faccia tosta di volersi ergere a difensori del buon nome della città. Sino a quando il Ministro Maroni non ci dirà con chi abbiamo a che fare, il gruppo consiliare del Pd, con senso di responsabilità e in difesa dei cittadini di Fondi, conferma la propria decisione di non partecipare ai lavori del Consiglio e delle Commissioni”. Intanto il Consiglio di stasera si farà e la secessione del Pd sarà sicuramente ascritta a nuovo punto all'ordine del giorno.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 26/11/2008 Ore 13:58