Ancora sigilli nella zona del canale SantAnastasia di Fondi.Dopo quelli effettuati venerd scorso, i finanzieri della compagnia cittadina guidati dal tenente Filippo Santorelli hanno infatti eseguito altri sequestri preventivi. Si tratta complessivamente di diciassette provvedimenti emessi dal giudice per le indagini preliminari di Latina Lucia Aielli concernenti altrettanti pontili in legno e attracchi in cemento. Le strutture sarebbero state realizzate in violazione della normativa che regola loccupazione del demanio pubblico e sarebbero sprovviste delle necessarie autorizzazioni di competenza rispettivamente della capitaneria di porto, del comune e dellagenzia delle dogane. Secondo quanto si appreso, nel nuovo blitz portato a termine nella giornata di ieri le fiamme gialle avrebbero posto sotto-sequestro anche un immobile abusivo utilizzato come abitazione da uno dei gestori dei pontili in questione. Proprio questultimo, a nome del consorzio degli ormeggiatori di SantAnastasia, ha apertamente contestato il sequestro degli attracchi sostenendo che la capitaneria di porto di Gaeta aveva rilasciato una sorta di autorizzazione provvisoria allattivit, in attesa del completamento della complessa pratica per il rilascio dellindispensabile concessione demaniale. Alla luce anche del sequestro della casa, lo stesso operatore non esclude clamorose forme di protesta, tra cui uno sciopero della fame. Si tratterebbe di una replica di quanto gi avvenuto la scorsa estate quando gli stessi pontili furono sequestrati una prima volta. In quelloccasione lormeggiatore attu appunto lo sciopero della fame ottenendo una sorta di proroga ad operare fino al termine della stagione estiva.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 03/05/2006 Ore 14:05