Processo a carico del 48enne responsabile di aver appiccato il negozio di giocattoli, andato quasi completamente distrutto, della ex moglie.L'uomo, un commerciante fondano, dovrà rispondere oltre all'accusa di incendio doloso, partita dagli uomini del luogotenente Emilio Mauriello, anche alle denunce del Commissariato di Polizia per minacce aggravate e per il possesso di un'arma giocattolo priva del tappo roso. Il 48enne infatti, dopo aver perso le staffe, avrebbe fatto degenerare la disputa per poi appiccare addirittura un grosso incendio nel locale commerciale della donne. L'uomo è difeso dall'avvocato Virginio Palazzo il quale dichiara che la posizione del suo assistito sarà più chiara quando potrà visionare gli atti, ma ciò che al momento è certo, è che si tratterà di un processo indiziario.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/10/2008 Ore 14:00