Giunto al suo terzo libro “Riscopriamo il Tempo”, Enzo Saccoccio si conferma ricercatore storico dei mestieri artigianali di Fondi.Nel suo libro racconta come già dai primi albori della vita umana gli uomini avevano bisogno di coprirsi e ripararsi dal freddo. Il primo elemento a disposizione erano gli animali che cacciavano, dai quali, mangiavano la carne per sostenersi e utilizzavano le pelli per coprirsi. Nel tempo impararono la maniera per formare il filo, poi si arrivò ai telai. Con i telai la tessitura divenne sempre più sofisticata. Questo l’inizio di un libro che porterà indietro il lettore di diversi anni, un prezioso contributo alla memoria. Per non dimenticare l’origini di antichi mestieri che oggi non ci sono più. Nel 1978 il suo esordio come scrittore nella locale rivista Confronto. Dal 1982 con riunisce la fortunata serie di articoli scritti sui mestieri artigianali in trasformazione e in via d’estinzione, in un libro dal titolo “Mestieri Scomparsi”. Nel 2001 pubblica il suo secondo libro dal titolo “Excursus” “Piccole Storie”, raccontando in un viaggio a ritroso nel tempo, la storia e i passaggi tecnologici dei mestieri “enunciati”, trasformatesi, o addirittura estinti. Enzo Saccoccio ogni giorno va alla ricerca del materiale utile da inserire nei suoi libri pieni di storia e di tradizioni. Un uomo legato alle origini che non dimentica le tradizioni e gli insegnamenti preziosi dei suoi genitori. "Spero di essere un aiuto e una guida preziosa per i miei figli – spiega Saccoccio - ma soprattutto per mio nipote Guido”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/10/2008 Ore 13:48