L’articolo ed il contenuto infamante pubblicato Venerdi 10 ottobre scorso sul quotidiano “Latina Oggi” a pagina 26 a firma G.D.G. ossia Graziella Di Mambro, mostra a quale infimo livello può declinare l’esercizio di libera informazione che trova diretto fondamento nella norma che tutela la libertà di espressione prevista dall’art. dall’art. 21 della Costituzione italiana.Anche nella mia veste di collaboratore del Sindaco Luigi Parisella, verso cui la giornalista osa sparare indistintamente contro tutto l’intero apparato collaborativo, chiamando in causa altresì amicizie, legami parentali, ecc. ecc., ed un vistoso filo rosso che legherebbe indissolubilmente il Sindaco a personaggi di elevatissimo spessore criminale, esprimo tutto il mio sdegno, la mia più vibrata riprovazione verso tali inverosimili dichiarazioni e verso tale modo infausto di fare giornalismo. Invero, in questi anni di amministrazione di centro-destra, singolare è risultato l’accanimento mediatico di tale giornale, che in occasione dell’insediamento della Commissione d’accesso ha raggiunto il suo apice, ledendo le regole più elementari dell’etica deontologica, mostrando per intero il suo vero scopo: quello di essere strumento di denigrazione e di lotta politica. Patetico, risulta altresì il tentativo del direttore Panigutti, di creare artificiosi “castelli di sabbia” di accuse, contro l’amministrazione comunale, richiamando in un suo articolo di Venerdì scorso “il cugino di un pregiudicato legato ad un gruppo molto temuto a Fondi, che lavora nello staff del Sindaco ed è utilizzato nel settore dell’urbanistica dove si occupa specificamente di usi civici, materia che ultimamente ha fatto molto discutere”. Orbene, signor Panigutti, suscita stupefazione e profonda preoccupazione il tuo modo di affibbiare credibilità ed onestà servendoti del segno parentale. Risulta gravissimo e nella fattispecie lesivo questo tuo pregiudizio riguardo una persona onestissima che corrisponde al nome di Mario Venditti, da sempre dedicato al lavoro dei campi e alla famiglia. Da anni è conoscitore e studioso dei problemi di uso civico, poiché abita in località Selva Vetere, militante politico e per vari anni amministratore comunale, integerrimo ed esemplare. Anche grazie alla sua preziosa consulenza che il Comune di Fondi in questi anni sta avendo riconosciuta, soprattutto a livello giudiziario, la sua legittima e doverosa azione di tutela e di salvaguardia dei terreni demaniali di uso civico, a fronte di occupazioni abusive e senza titolo, da altri, invece strumentalizzati e fuorviati. Queste tue accuse verso Mario Venditti , caro Panigutti, lasciano perplessi tutti coloro che lo conoscono, amici e avversari politici e quindi inducono a dubitare di un’attività informativa che invece deve essere connotata dalla verità. Il dovere più pregnante del giornalista e caposaldo dei diritto di cronaca è il dovere di verità. Un’informazione che occulta o distorce la realtà dei fatti impedisce alla collettività stessa un consapevole esercizio della sovranità che secondo l’art. 1 della Costituzione appartiene al popolo.
Articolo
a cura di G. Antonetti
pubblicato il 13/10/2008 Ore 13:46