Il Parco dei Monti Aurunci ha compiuto 10 anni, grandi festeggiamenti si sono svolti la scorsa domenica 5 ottobre quando presso l’agriturismo di Campello ad Itri si sono dati convegno centinaia di escursionisti a piedi, a cavallo e in mountain bike.Ma non solo, il decennale è stata anche una preziosa occasione per vivere la natura, apprezzare i sentieri e i percorsi, i paesaggi e gli scorci che rendono unica l’area protetta più meridionale del Lazio. Dieci anni per salvaguardare il territorio e promuovere le peculiarità del comprensorio che coinvolge undici comuni tra la provincia di Latina e quella di Frosinone, dieci anni di impegno costante per trasformare la sensibilità di chi vive l’area protetta e accrescere il valore dei Monti Aurunci. La festa a Campello ha rappresentato un momento suggestivo, ricco di emozioni da condividere all’aria aperta dove sono stati protagonisti tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa come le associazioni di cicloamatori, quelle ambientaliste, le associazioni ippiche e quelle cooperative e associazioni che da anni collaborano con l’Ente Parco, come la Viandanza, Viva Campodimele, Slow Food, GECO e Verdeblu. “Dieci anni di Parco, la Natura ringrazia” questo lo slogan della manifestazione che ha visto diversi punti di incontro per gli escursionisti in vari luoghi dell’area protetta e poi l’arrivo per tutti a Campello di Itri alle ore 12.00 per condividere il pranzo a base di sapori tipici del territorio, naturalmente è stato messo a disposizione anche un efficiente servizio di bus navetta per raggiungere la piana di Campello illuminata da un tiepido sole di ottobre. Il decennale dell’Ente Parco ha avuto la sua mascotte, la piccola Francesca che come il Parco ha compiuto dieci anni in ottobre alla quale è andato l’onore del taglio della torta commemorativa. Pomeriggio ancora movimentato con l’escursione alle antiche mura del borgo di Campello, giochi per bikers e attività di animazioni. La manifestazione è stata allietata dalla musica di fisarmoniche e organetti e resa possibile grazie alla collaborazione del Consorzio delle Pro-loco del Parco, dell’ERI e della Croce Rossa di Itri.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 08/10/2008 Ore 14:03