Pubblico delle grandi occasioni ieri sera al FONDIfilmFESTIVAL. L’Auditorium comunale era talmente gremito che decine di persone sono rimaste in piedi ad assistere all’emozionante concerto CIAK: SI ASCOLTA proposto dal SOUNDTRACK ENSEMBLE, composto da giovani musicisti pontini diretti dal Maestro Gabriele Pezone.I membri di questa compagine provengono dalle più prestigiose realtà musicali italiane, come l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra RAI di Torino, l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Marco Grossi e Virginio Palazzo – rispettivamente segretario e consigliere delegato dell’Associazione Giuseppe De Santis – e lo stesso Pezone hanno ideato il concerto e selezionato i brani, tra i quali ricordiamo “Babel”, “Il deserto dei tartari”, “Il Padrino”, “Mission”, “Lezioni di piano”, “Il tè nel deserto” e, come omaggio a De Santis, “Non c’è pace tra gli ulivi”, brano che è stato riproposto come secondo bis.
Marco Grossi ha montato un video, con sequenze dei film, che è stato proiettato in contemporanea all’esecuzione dei brani, arrangiati e concertati dal Maestro Pezone.
Emozione in sala e grande soddisfazione da parte dei presenti, manifestata con numerosi e calorosi applausi. Il FONDIfilmFESTIVAL non è nuovo ad iniziative di commistione tra immagini e musica, che hanno sempre riscosso anche negli scorsi anni un’ottima accoglienza da parte del pubblico.
Intanto la rassegna cinematografica riprenderà oggi pomeriggio alle ore 18.00 con la proiezione di “Mattotti”, un documentario di Renato Chiocca su uno dei più importanti disegnatori al mondo; alle 19.00 incontro per ricordare lo sceneggiatore premio Oscar recentemente scomparso Ugo Pirro, con – tra gli altri – lo sceneggiatore Enrico Vanzina ed il regista Daniele di Biasio, di cui sarà proiettato il documentario “Soltanto un nome nei titoli di testa”, presentato il 4 settembre scorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
Seguirà alle 21.00 la proiezione di “Mineurs”, un film del 2007 di Fulvio Wetzl con Franco Nero sugli italiani immigrati dal Sud Italia al Belgio per lavorare nelle miniere.
Il gran finale ci sarà domani domenica 28 con l’assegnazione del “Dolly d’Oro Giuseppe De Santis” ad Andrea Molaioli, premiato come miglior regista emergente per il film “La ragazza del lago”, un giallo intricato ed appassionante che ha ricevuto un’ottima accoglienza di pubblico e critica.
Non prevista inizialmente dal programma, è stata ieri confermata dagli organizzatori la partecipazione al FONDIfilmFESTIVAL del protagonista del film, Toni Servillo.
Validissimo regista teatrale e sensibile interprete cinematografico, Servillo è diventato una vera e propria star grazie all’interpretazione dei due film italiani che hanno trionfato all’ultimo Festival di Cannes: “Gomorra” di Matteo Garrone – che concorrerà come candidato per l’Italia alla selezione per gli Oscar – e “Il Divo”, di Paolo Sorrentino, ritratto ironico e grottesco dell’Italia governata da Giulio Andreotti e del potere della P2, degli omicidi impuniti e delle stragi di mafia.
Servillo riesce sempre a calarsi con maestria e naturalezza in ogni personaggio che è chiamato ad interpretare, contribuendo in maniera determinante con la sua bravura al risultato artistico del film.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/09/2008 Ore 14:04