La rete “Tax Free” costruita dalla Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze è stata issata anche ad Itri, dove ad R. M., commerciante 50enne, è stata sospesa la licenza per due mesi in quanto punto centrale nella falsificazione dei documenti per la ditta “Mexoil” di Nocera Inferiore.Questa società è infatti accusata di frode ai danni dello stato per la vendita di grossi quantitativi di olii lubrificanti non solo in provincia di Latina, ma in tutta Italia, rilasciando documenti di trasporto falsi che le hanno permesso di evadere le tasse per più di un milione di euro. Questo era il modus operandi: ogni due fusti di olio da 200 litri, uno era indicato come liquido antigelo o olio di origine vegetale. E tra il 2003 e il 2007 circa 800 aziende hanno ricevuto prodotti contraffatti di questo tipo, vedendosi arrivare fusti di qualità inferiore rispetto a quanto indicato sulle etichette. Intanto 53 persone della “Mexoil” sono state denunciate e la Società di Nocera Inferiore è ora accusata di frode in commercio, irregolarità nella circolazione dei prodotti, sottrazione di prodotto all'accertamento e al pagamento delle accise, nonché di associazione a delinquere. Il commerciante di Itri rivestiva dunque un ruolo primario nella nostra provincia e non solo nella falsificazione di documenti e nella distribuzione di questi olii lubrificanti che portavano ingenti guadagni solo alla “Mexoil” e a chi per essa “lavorava”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/09/2008 Ore 13:44