Dopo anni di disinteresse torna l'attenzione sulla Contrada San Vito, la piccola frazione di Monte San Biagio che sarà prossimamente riqualificata.Il primo intervento sarà quello della rifacimento idraulico della sorgente di San Vito per cui sono stati stanziati 100mila euro, sorgente quasi completamente prosciugata a causa dell'eccessivo prelievo di acqua da parte della società Acqualatina attiva dal 2001. Quello che oggi è in sostanza un fantasma un tempo veniva chiamato “Cascata del Paradiso” e costituiva l'unica fonte di approvvigionamento per l'intero paese; si tratta insomma di un intervento più che opportuno. I lavori di restauro comprenderanno anche la riqualificazione della struttura adiacente contenente la vecchia idrovora e dell'area dove un tempo sorgeva il villaggio di San Vito, distrutto per volontà di Giulia Gonzaga e che secondo diverse fonti avrebbe dato i natali a l'imperatore romano Servio Galba.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 25/09/2008 Ore 13:34