Ancora polemiche relativamente all’uso dei cosiddetti autovelox sulle strade di Fondi e dei Comuni limitrofi.
Dopo la questione della mancata omologazione degli apparecchi balzata agli onori della cronaca nei mesi scorsi, ora è la presunta assenza di una certificazione di taratura ad alimentare contrapposizioni di varia natura.A Fondi, in particolare, rischierebbero di essere annullate tutte le multe elevate sulla provinciale Selva-Vetere, dove sono stati recentemente attivati alcuni rilevatori automatici di velocità.
Secondo quanto riportato da un paio di quotidiani provinciali, sia il giudice di pace di Fondi che quello di Gaeta avrebbero infatti accolto alcuni ricorsi proprio in virtù della mancanza di un documento che attesti la regolare definizione dei parametri tecnici oltre cui far scattare la multa.
Immediata e secca la replica del tenete Dario Leone, comandante della Polizia Municipale di Fondi secondo il quale “al momento non risulta annullata nessuna multa elevata attraverso gli autovelox posizionati sulla Fondi-Sant’Anastasia”.
Il responsabile dei Vigili Urbani fondani ha spiegato infatti che i rilevatori installati sulla provinciale sono dotati di auto-test, un sistema automatico di controllo che non rende necessaria alcuna certificazione di taratura.
Per quanto riguarda invece le multe elevate attraverso autovelox mobili su altre strade, in particolare sulla Flacca, il comandante della Polizia Municipale sottolinea che alcune multe annullate nei mesi scorsi dal Giudice di Pace sono state successivamente ritenute regolari dalla Cassazione.
Da qui l’invito a rispettare scrupolosamente i limiti di velocità in qualunque strada, sia a vantaggio della sicurezza propria e altrui, sia per evitare pesanti sanzioni amministrative e gravose trafile giudiziarie.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 26/04/2006 Ore 13:23