È scontro tra il sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo e il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Pomo della discordia la questione rifiuti che, secondo il primo cittadino pontino, presto farà finire il Lazio, e la Provincia di Latina in primis, nella stessa situazione vissuta dalla Campania fino a qualche settimana fa.In una lettera inviata a Marrazzo, ma per conoscenza anche al Vice Presidente Montino, a Cusani e a Frattasi, gli uffici della Pisana vengono infatti accusati di “colpevoli ritardi” nella concessione alle discariche pontine dei pareri per l’ampliamento, necessari per realizzare i nuovi scavi in tempo utile ed a norma di legge. “Basta ai silenzi sul completamento del ciclo dei rifiuti – chiosa il sindaco Zaccheo – e nella lettera ho voluto lanciare un grido d’allarme circa il concreto rischio di un’emergenza rifiuti nella Provincia di Latina, mentre in particolare l’Ufficio Valutazione Impatto Ambientale della Regione ritarda colpevolmente la ricerca di soluzioni”. La discarica di Borgo Montello sembra infatti ormai satura ed assicurerebbe lo smaltimento dei rifiuti solo sino a ottobre. Eppure anche il Piano dei Rifiuti ultimamente esposto in Consiglio Regionale non discorda dalle parole di Zaccheo, ovvero con l’assoluta necessità di affrontare la questione del ciclo rifiuti collegandola ad ogni possibile evoluzione industriale: autorizzazione di nuovi invasi, sviluppo impiantistico per la produzione di ecoballe e il trattamento della raccolta differenziata, ma soprattutto definitiva messa in sicurezza e bonifica del sito in questione. “L’ulteriore protrarsi di tale situazione – continua Zaccheo nella requisitoria – configge platealmente con l’obiettivo che questa Amministrazione Comunale sta invece cercando di favorire e sviluppare nell’ottica più generale di un miglioramento della qualità ambientale oltre che di una riduzione dei costi a carico della comunità. Poiché tutto questo rischia di essere irrimediabilmente travolto dai gravi inadempimenti della Regione, comunico formalmente a Marrazzo che al permanere dei ritardi sarò inevitabilmente costretto, al fine di almeno ritardare un’emergenza rifiuti ormai certa, a vietare lo smaltimento di Anzio e Nettuno”. Per far sì, in sintesi, che a Latina non accada quanto tristemente dejà vu in Campania. Ma oggi si registrano anche i commenti del Segretario Comunale di Latina del Pd Giorgio De Marchis, il quale accusa il Presidente della Provincia pontina Cusani di non autorizzare la realizzazione degli impianti di trattamento per realizzare un inceneritore. Soluzione che trova d'accordo anche la Indeco, società che gestisce una delle due discariche di Montello e che si dice convinta dell'utilità di realizzare un termoinceneritore anche per ovviare all'inquinamento del sottosuolo. Una cosa è certa: con le polemiche si andrà avanti forse ancora per molto, ma una soluzione serve subito. Per l'ambiente e per i cittadini.
Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 02/08/2008 Ore 13:50