Vengono mangiati per sino in Nord Europa, Usa e Canada, sono i kiwi della provincia di Latina, al primo posto nel mondo per quantità e qualità, un primato che supera addirittura Cile e Nuova Zelanda.La produzione di kiwi è cominciata intorno agli anni 70 ed anno per anno è cresciuta esponenzialmente con un ritmo che al momento aumenta del 10% ogni anno. Il solo territorio pontino ne produce 125 mila tonnellate all’anno in coltivazioni che si estendono per ben 7mila ettari, cifre da capogiro che sono destinate ad aumentare sempre più. Il prelibatissimo frutto verde della provincia di Latina infatti è l’unico a potersi vantare del marchio Igp (Identificazione geografica protetta), un titolo raggiunto grazie alle condizioni naturali e climatiche favorevoli del territorio pontino che garantiscono il binomio quantità/qualità. Al momento 400 aziende sono associate nel consorzio “Kiwi Latina Igp” il cui presidente Gianni Cosmi spiega: “Il nostro è un consorzio che intende soprattutto tutelare e valorizzare una produzione che il mondo ci invidia e che è da molti giudicata la migliore d’Italia”. Il consorzio è nato affinché il prodotto venga coltivato, conservato e commercializzato secondo regole definite ma, come ammette lo stesso Cosmi, ci sono anche dei punti da migliorare: scarsa organizzazione della produzione, scarsa attenzione verso l’immagine, eccessiva frammentazione delle imprese agricole e carenza di infrastrutture per la conservazione. Problema al quale si sta cercando di ovviare tramite un’intesa con l’Arsial e manifestazioni mirate alla promozione del prodotto in programma per l’anno venturo.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 01/08/2008 Ore 16:51