E' stata approvata l'ieri all'unanimità dal Consiglio regionale, la legge contro l’abusivismo edilizio nel Lazio, una legge ispirata dalla battaglia intrapresa tempo fa dalla giunta Marrazzo per l’abbattimento degli scheletri dell’Isola dei Ciurli.“Un’importante scelta di trasparenza e di rispetto della legalità per l’integrità del territorio” l’ha definita il governatore Piero Marrazzo.
Propriamente, si tratta di una normativa di «vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia», ma in realtà, nelle previsioni della legge, emerge palese il collegamento la vicenda dei Ciurli di Fondi.
“Daremo vita a una vera e propria rete di monitoraggio e sostegno - spiega Marrazzo - per garantire la regolarità e la sicurezza di tutte le edificazioni realizzate sul territorio laziale”.
Sarà inoltre rafforzata la vigilanza antiabusivismo, in collaborazione con i Comuni, soprattutto i più piccoli. La Regione assolve in questo modo in maniera moderna ed efficace ai suoi compiti di pianificazione, coordinamento e tutela del territorio”.
“La nuova normativa – dice anche l’assessore all’urbanistica e vice presidente della giunta regionale Esterino Montino - costituisce la condizione essenziale per riportare alla legalità i territori deturpati dal fenomeno dell'abusivismo edilizio dove si annidano anche gli interessi della criminalità organizzata”. La nuova normativa ha definito inoltre, in modo organico, l'esercizio dei poteri sostitutivi in caso di inerzia dei Comuni ed ha istituito un fondo per le demolizioni.
“L'era dei furbetti e dell'abusivismo edilizio è finita – dice il presidente regionale di Legambiente Lorenzo Parlati - la nuova legge regionale è uno strumento determinante per il contrasto dell'illegalità in questo settore, responsabilizza i Comuni e facilita il buon lavoro delle Forze dell'ordine e delle Procure, inchiodando chi fa scempio del territorio e del paesaggio. Dopo l'abbattimento dell'Ecomostro dell'Isola dei Ciurli a Fondi, arrivato grazie al lavoro della Regione, un nuovo ottimo provvedimento da rendere subito operativo, ma anche un segnale politico netto contro illegalità, visto che la legge è stata approvata all'unanimità”
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a cura di La Redazione
pubblicato il 24/07/2008 Ore 13:50