“La città di Fondi non consentirà il trasferimento del Laboratorio d’analisi, come previsto dal Piano di fattibilità per la riorganizzazione della diagnostica di laboratorio della Regione Lazio”.Il Sindaco Luigi Parisella lancia questo deciso monito al governo regionale del Lazio e alla manager dell’ASL pontina dott.ssa Ilde Coiro. “Il Comune di Fondi è, e sarà, impegnato ad attivare ogni iniziativa a livello politico, istituzionale e sociale atta a difendere la permanenza del laboratorio di analisi presso l’Ospedale “S. Giovanni di Dio” che rappresenta un servizio di assoluta eccellenza, come del resto testimoniato dai dati concreti fino ad oggi raggiunti. Non sarà consentito di degradare tale fondamentale servizio a semplice centro prelievi, poiché ciò comporterebbe, di fatto, un attacco letale ai reparti e ai servizi d’emergenza ospedalieri, al reparto di ostetricia e ginecologia relegando il nosocomio a mero cronicario. L’obiettivo invece, è quello di continuare a garantire, a tutti i servizi e le strutture del nosocomio fondano, uno strumento capace di assicurare un apporto tempestivo e di qualità in analitica di laboratorio, considerando prioritaria la centralità del paziente con tutte le sue reali e indispensabili necessità. Risulta immotivato e irresponsabile minare la presenza ed il funzionamento di un laboratorio d’analisi mediche in grado di garantire il necessario supporto per tutte le necessità della medicina e chirurgia d’urgenza, del reparto di ostetricia e ginecologia e della stessa attività di routine. Il Piano aziendale della manager Ilde Coiro marcia tuttavia in direzione contrapposta alla volontà unanime dell’intero consiglio comunale, espressa già nella seduta del 26 settembre 2006, nella quale si richiedeva che l’Ospedale di Fondi dovesse rappresentare la struttura di riferimento per la gestione e il trattamento di tutte le patologie acute di emergenza e di tutte le analisi e funzioni diagnostiche-terapeutiche necessarie al trattamento definitivo in sede. D’altronde, il tentativo di sfuggire ad un incontro con la massima assise consiliare, svela la debolezza da parte dell’attuale manager di perseguire scelte che seppur mascherate dietro ipotetici indirizzi di potenziamento, di fatto, si risolvono solamente in un danno all’Ospedale di Fondi. Il mantenimento del laboratorio d’analisi costituirà una barriera invalicabile, per la cui difesa l’intera Città di Fondi sarà chiamata alla mobilitazione e alla lotta”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 22/07/2008 Ore 13:48