Gradini dissestati, ragnatele, banchi abbandonati, pavimentazioni e muri scrostati, non profuma certo di nuovo il mercato coperto in Via Gioberti.Un cartello direzionale accartocciato indicante la struttura sembrerebbe far presagire lo stato di degrado in cui il mercato è ormai sprofondato, ma la situazione è di gran lunga peggiore di quanto si potrebbe supporre. Appena una manciata di banchi in un locale pressoché desertico i cui commercianti lamentano la staticità degli affari e lo stato di totale abbandono della struttura che certo non invoglia gli acquirenti: ma le lamentele non finiscono qui. Si parla di banchisti occasionali che fanno la loro comparsa solo di domenica mattina, quando le casse sembrerebbero prendere una boccata d'aria e poi lasciano il proprio banco in preda alla sporcizia ed al disordine; di parcheggi riservati agli acquirenti con tanto di cartelli non rispettati che indicano la possibilità di sostare solo per mezz'ora e con l'uso del parchimetro e di vigili che non li fanno rispettare.
Uno stato di degrado contro il quale si è pronunciato Bruno Fiore, Coordinatore del Partito Democratico di Fondi. “Il mercato coperto di Via Gioberti è in uno stato di totale abbandono, sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista igienico – spiega a nome del Pd di Fondi Bruno Fiore - negli ultimi giorni si è verificato il sollevamento in più punti della pavimentazione, cosa che crea un problema per l’incolumità dei cittadini e degli stessi operatori. Sappiamo che quest’ultimo segno di disfacimento della struttura è stato anche segnalato da parecchio tempo all’Ufficio Lavori Pubblici e all’Ufficio Attività Produttive, da una relazione del Comando dei Vigili urbani. Ma nessun provvedimento, ad oggi, è stato preso. Per l’immobile non vengono effettuate da tempo immemore le minime opere di manutenzione, per cui abbiamo le porte dei bagni divelte, l’inesistenza di qualsiasi agibilità sotto il profilo igienico-sanitario, il soffitto e le pareti del mercato sono sporche e piene di ragnatele.” Numerose quindi anche le lamentele da parte degli operatori del Mercato di Via Gioberti e dei consumatori che nell'ultimo anno hanno visto i loro introiti essere più che dimezzati. Alla luce di queste osservazioni Bruno Fiore esprime le sue perplessità circa il grave atteggiamento di noncuranza nei confronti di quest'importante struttura. “Come Partito Democratico – conclude Bruno Fiore - pensiamo che il Mercato coperto di Via Gioberti vada mantenuto nella piena efficienza, e, anzi, vada potenziato quale punto di commercializzazione all’interno del centro urbano, considerato che tante sono le famiglie e le persone anziane che non possono raggiungere gli altri mercati e, la domenica, il caotico mercato di Mola Santa Maria”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 22/07/2008 Ore 13:31