Scazzottate, sedie volanti ed una violenta rissa, è accaduto martedì intorno alle 21:30 alla trattoria “Da Remo” in via Ponte Baratta nella frazione Selva Vetere.Ad innescare la disputa è stato un 49enne soprannominato Watanga, già noto da tempo alle forze dell’ordine il quale, entrato nel locale, ha cominciato a infastidire i clienti. Un uomo ha cercato di fare da “intermediario” ma subito i due sono passati alle mani. Watanga, perso il primo round è uscito dalla trattoria e sembrava essersi arreso ma è invece subito rientrato con in mano un coltello. Di nuovo l’intermediario ha colpito il 49enne in testa con una sedia il quale è riuscito per la seconda volta dal locale. Il peggio sembrava passato quando dopo circa dieci minuti Watanga è tornato con una vecchia pistola 765 e ha minacciato il 35enne dinnanzi a quei pochi clienti che erano rimasti nel locale; molti se l’erano svignata anche per la presenza di alcuni bambini. Poi, l’intervento provvidenziale del caso, mentre Watanga stava per sparare, qualcosa non ha funzionato; sono stati gli agenti del vice questore Maurizio Mancini a scoprire soltanto nella giornata di ieri che i proiettili presenti nel caricatore della 765 erano già esplosi. Nel frattempo il 35enne si era armato con un acciaino preso nel retrobottega e grazie alla sua arma rudimentale ha spinto il 49enne fin fuori il locale sistemandolo con una serie di colpi ben assestati. La serata è terminata con la fuga di Watanga. “Cose del genere qui non sono mai successe – ha spiegato il titolare della trattoria sconsolato – di solito il mio locale è frequentato da miti famigliole, lui è un cliente occasionale”. Nella mattinata di ieri però Watanga si è presentato spontaneamente presso il Commissariato di Polizia di Fondi. Non persistendo più il pericolo di fuga se l'è quindi cavata con una denuncia a piede libero per minacce aggravate.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 18/07/2008 Ore 17:13